Luciano Petrullo

Luciano Petrullo

Il buon governatore Sc’vèik

L’opera dell’intelligenza, per quanto utile, encomiabile, rilevante, rimane noiosa. Niente a che vedere col genio che, dell’intelligenza, riesce a farne a meno. La genialità è frutto di intuizione non filtrata dalla ragione, semmai inconsapevolmente alimentata, ma nulla più. Altrimenti non…

O la poltrona o la vita

Tanto ha fatto il governatore Bardi che si è infilato in un vicolo cieco, a meno che le alchimie della politica non nascondano intrecci e trame imperscrutabili, infatti, la sua tenuta ora dipende proprio da quel partito giubilato dalla giunta.…

La coppola del comando

Non so chi ha denominato il governo italiano attuale come il governo dei migliori, ma chiunque sia vorrei chiedergli cosa significhi per lui migliore. Cioè, in senso relativo, tipo migliore di un altro, e ci può stare, ovvero in termini…

Il nuovo totalitarismo

Una volta eravamo considerati tutti da un punto di vista commerciale: tutti potenziali consumatori. La pubblicità, quindi, ci aspettava in ogni anfratto della nostra vita sociale e non, fino a farne parte integrante. Carosello segnò gli esordi, scanditi da appuntamenti,…

Ci scommetto su

La monotematicità della vita, quella che ci viene propinata in tutte le salse, per come si sta presentando ai nostri occhi, negli ultimi tempi prova a scimmiottare vagamente il principio Zen del qui e ora. Nulla ha più importanza del…

Un ragionamento terra terra

A volte si sente il bisogno di una riflessione come suol dirsi terra terra. Riconcilia col buon senso, che, il più delle volte, viene ridicolizzato dalle elucubrazioni, specie se giuridiche. Penso alla bocciatura del referendum sull’eutanasia. Ora non c’è dubbio…