Luciano Petrullo

Luciano Petrullo

La società degli apoti

Nel 1922 Giuseppe Prezzolini provocò l’Italia proponendo di lavorare per una società di apoti, cioè di persone che non bevono le bugie della politica. A un’Italia piena di anime impiegatizie che scrivono poesie e di sapienti arrivisti che professano l’idealismo,…

La dittatura dell’incapacità

Non cadrò nella tentazione di definire quella corrente la più brutta campagna elettorale da quando esistono le elezioni, perché, vivaddio, non ne ricordo di eccitanti, ma non è rischioso azzardare che, in effetti, probabilmente, lo siano. I santini, ormai offerti…

Rassegnazione e non voto

Più che ostile alla politica dei nostri giorni, stante il suo basso livello medio, mi sento rassegnato, nel senso di lontano, indifferente. Ho la giusta consapevolezza che, come diceva De Andrè, non esistano poteri buoni e che la supposta pretesa…

I due bulli

Aveva bisogno di un alleato per superare la barriera di ingresso in Parlamento e l’ha trovato. Non solo, ma lo ha anche eletto capitano. A Calenda non è parso vero e ha cominciato subito a sparare cazzate, quelle che Renzi…

L’agenda o l’agendina di Draghi

Che poi, e correggetemi se sbaglio, cosa ci sia scritto esattamente nell’agenda Draghi nessun lo sa. Tanto è vero che i vari Renzi e Calenda e Letta e Di Maio, divisissimi su tutto, tranne che, appunto, sulla famigerata agenda, non…

Potenza e il suo ponte dei sospiri

Potenza. Le scale mobili sono un lusso che, però, è lecito chiedersi se ce lo possiamo permettere. Il prezzo della corsa è di 25 centesimi. Il numero degli utenti è indecentemente bassissimo. In pratica le scale mobili non hanno trovato…

Quel mazzoliiin di fiori…

In attesa di sciogliere il dubbio se Calenda sia un fesso o Letta un imbroglione mi piace vedere assieme Carfagna, Gelmini, Speranza, Fratoianni e Bonelli. Una bella comitiva, non c’è che dire. Il dubbio è se sull’autobus della campagna elettorale…