Com’è delizioso andar sulla bicicletta

Il celebre ritornello di Odoardo Spadaro ben si adatta a spiegare il bello della bici in una città come Potenza in cui solerti e zelanti amministratori si avvicendano per farne addirittura una capitale del velocipede. Una città unica nel concepire l’uso emancipato di un tale mezzo e in particolare nel creare strutture ciclabili all’avanguardia (esempi lungimiranti le piste ciclabili di via del Gallitello e Isca del Pioppo, veri capolavori per acrobazie da rider bmx) per incentivare gli spostamenti urbani ed extraurbani all’insegna del rispetto ambientale, della sicurezza e incolumità del cittadino modello che scopre finalmente come muoversi in perfetta sintonia con l’urbanizzazione da sempre proiettata nel futuro.

La città ideale per muoversi in bici con una varietà di saliscendi, rampe e strettoie, palestra tipo per mantenere non solo la mens sana in corpore sano, ma scoprirne le sue bellezze naturalistiche e architettoniche. È stata proclamata Città italiana dei giovani 2024 e quale miglior vivaio per futuri campioni dello sport più popolare!

Senza dubbio notevoli le domenicali biciclettate per una riscoperta culturale e paesaggistica in particolare della periferia, non tanto del centro storico dove una volta era possibile pedalare, fare una piacevole sosta per rifocillarsi a qualche fontanile o parcheggiare la bici alle numerose rastrelliere presenti dal Parco di Montereale al Largo Pignatari, noti confini del centro storico, che però a breve risorgeranno nel capolavoro green della ristrutturata Torre Guevara.

Sarà così finalmente possibile, partendo dal centro storico, godere nell’ebbrezza della velocità delle discese e canticchiare il famoso ritornello dello chansonnier fiorentino!   

Michele Vista
Michele Vista
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