di asterisco
L’esordio futurista di un aspirante conduttore di una destra adulterata, è di norma un manifesto che parla alla “pancia” dell’italiota che in un recente passato, un altro dux aveva tentato di educare all’arte del guerreggiare (e sarebbe giusto adoprare un altro verbo!) facendogli indossare una divisa in un percorso evolutivo da paffutello balilla a serioso manichino vestito d’orbace!
Dal momento che l’elenco delle priorità da realizzare copre un campo d’azione assai complesso, si tenta di dar risalto ad ancestrali paure di perdite identitarie (e non solo stando ai frequenti spot pubblicitari per ambo i sessi!) tra cui spiccano la sicurezza e la legittima difesa.
Si parla addirittura di bonificare zone all’insegna a dir poco stupefacente dell’altolà chi va là, fermo o sparo e via discorrendo. Valorizzare la proporzionalità della legittima difesa nell’uso delle armi, sfiorando il ridicolo nel sottacere la famosa vicenda legata al suo compagno d’arme che si fregiava di saper maneggiare un mini gioiellino tascabile calibro L22 della North American Arms!
Un programma esaltante, quasi un intenso patchouli ricco di effluvi per un ritorno a un benessere primordiale e incontaminato con qualche X di troppo!


