Notte fonda per Il Potenza: vince 4 a 1 il Cosenza

Potenza e Cosenza si affrontano alle 20:30 allo stadio “Viviani” del capoluogo lucano, nel turno infrasettimanale, per la trentesima giornata del campionato di serie C. Tredici punti separano in classifica le due formazioni alla vigilia del match. Il Cosenza, quarto con 50 punti nei piani alti della graduatoria, arriva dalla vittoria interna per 3-2 sul Sorrento; il Potenza, decimo con 37 punti a metà raggruppamento, è reduce dalla sconfitta interna (0-1) contro la capolista Benevento.

I lucani vogliono reagire subito dopo la prestazione “opaca” di domenica scorsa contro i sanniti e “vendicare” la pesante sconfitta dell’andata, (3-0 per il Cosenza), definita dal mister De Giorgio come la peggiore prestazione della sua squadra da quando allena il Potenza. I calabresi, invece, vogliono mettere nel mirino la Salernitana (terza) e tentare il sorpasso in classifica.

De Giorgio in vista dei numerosi impegni ravvicinati e, soprattutto, della finale di Coppa Italia, opta per un deciso turnover affidandosi comunque al consueto 4-3-3: Cucchietti tra i pali, Rocchetti, Camigliano, Riggio ed Adjapong a comporre il pacchetto difensivo. Felippe, Erradi e Maisto sulla mediana del campo. Tridente offensivo: Petrungaro, Selleri e Schimmenti.

Mister Buscè (squalificato), dispone in campo i silani a specchio con il 4-3-3: Pompei in porta, Ciotti, Moretti, Dametto e Caporale in difesa. Langella, Ba e Palmieri a centrocampo. Emmausso, Beretta e Florenzi in attacco.

Pronti via ed alla prima azione il Cosenza si porta subito in vantaggio. Al 4’ dagli sviluppi di una rimessa laterale sulla sinistra l’ex lucano Emmausso prende il tempo ad Erradi e con un violento e preciso destro di contro balzo dai venticinque metri trafigge Cucchietti per lo 0-1. Il Potenza prova subito a reagire all’11’ con un rasoterra di Selleri che calcia dal limite dell’area ma Pompei para sul primo palo senza affanni. Al 12’ il Cosenza va vicino al raddoppio: cross basso di Langella, Florenzi calcia a botta sicura ma Erradi si oppone col corpo deviando la sfera. Al 24’ occasionissima per il pareggio lucano: sul cross basso dalla sinistra di Rocchetti, Selleri a porta vuota, arriva male ed in ritardo sul pallone non riuscendo ad inquadrare lo specchio. Al 27’, però, Il numero 70 rossoblù si fa perdonare riuscendo a girare in rete un cross dalla sinistra approfittando del liscio di Dametto: 1-1! Il “Viviani” ruggisce e sembra credere nella rimonta, ma è un “fuoco di paglia”. Infatti, il Cosenza, al 39’ si riporta in vantaggio, in contropiede, con Palmieri che trova in profondità Florenzi che davanti a Cucchietti in uscita lo scavalca con un pregevole pallonetto per l’1-2. Dopo un minuto di recupero le squadre rientrano negli spogliatoi. Vantaggio, nel complesso meritato, per i calabresi che sono apparsi più fluidi nella manovra e più cinici sotto porta. Il Potenza, invece, è stato confusionario nella manovra e poco grintoso nell’atteggiamento.

Nella ripresa, ci si aspettava una reazione veemente della squadra lucana, ma il Potenza è rientrato in campo ancora più disorientato della prima frazione. Al 47’ Adjapong atterra al limite dell’area Florenzi. L’arbitro concede inizialmente il calcio di rigore ma dopo il consulto al monitor cambia decisione e comanda una punizione dal limite. Sulla punizione calciata da Emmausso, Petrungaro, in barriera, alza il braccio deviando il pallone; questa volta, il direttore di gara, dopo aver nuovamente consultato il FVS, concede il tiro dal dischetto che viene realizzato alla perfezione da Emmausso che spiazza Cucchietti per l’1-3 al 49’. Doppietta personale per l’ex rossoblu dal dente avvelenato; anche a novembre Emmausso aveva realizzato una doppietta contro il Potenza quando vestiva la maglia del Cerignola, nella partita di Coppa Italia vinta dai lucani per 4-2. Al 65’ timida reazione dei rossoblu di casa: dagli sviluppi di un calcio d’angolo Pompei in uscita si fa scappare il pallone dalle mani ma poi è bravo a salvare la porta sul tentativo di Adjapong. Al 68’,da corner, il Cosenza cala il poker con Dametto che di testa anticipa l’uscita a vuoto di Cucchietti: 1-4. È notte fonda per il Potenza. All’83’, Langella va vicino al pokerissimo dalla distanza ma Cucchietti è bravo a deviare in angolo. Dopo 5 minuti di recupero il triplice fischio dell’arbitro sancisce la fine delle ostilità. Il Cosenza vola al terzo posto a 53 punti superando la Salernitana che ha perso a Caserta per 1-0.

Il Potenza soccombe alla superiorità psico-fisica del Cosenza subendo la seconda sconfitta consecutiva interna in cinque giorni. I rossoblu scivolano fuori dalla zona playoff; fischi e contestazione da parte del “Viviani” che ha chiesto alla squadra ed all’allenatore di “cacciare gli attributi”.

Brutta partita del Potenza che sembra troppo preso dall’imminente finale di andata della Coppa Italia contro il Latina; intanto, il campionato sta scivolando via in un grigio anonimato, frutto di prestazioni scialbe e con poco attaccamento alla maglia, aldilà dei limiti tecnici.

Il Potenza è chiamato ad un pronto riscatto domenica nella trasferta di Foggia contro una squadra in piena crisi nella lotta salvezza.

Nicola Cirigliano
Nicola Cirigliano
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