Scuola: sindacati e governo raggiungono accordo su sicurezza

Trovato l’accordo sul Protocollo sicurezza delle scuole in vista dell’avvio del nuovo anno. La bozza dell’intesa trovata al termine di un confronto fiume tra le organizzazioni sindacali e i tecnici del ministero dell’Istruzione riguarda la corsia preferenziale per i vaccini del personale scolastico e le misure per evitare le classi pollaio. “Stiamo mettendo in campo ogni azione necessaria per assicurare il rientro in aula con interventi mirati e puntuali – ha detto il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi – l’intesa raggiunta con le organizzazioni sindacali è un ulteriore tassello e testimonia l’impegno comune per garantire a ogni studentessa e a ogni studente il diritto di poter tornare a frequentare in sicurezza e in presenza la scuola, recuperando il rapporto con i loro compagni, i docenti, la socialità”. “Abbiamo stanziato già oltre 2 miliardi per il rientro a scuola – ha spiegato il ministro Bianchi – stiamo lavorando da mesi. Con il Protocollo appena siglato siamo intervenuti a sostegno delle situazioni e delle persone più fragili. Per quanto riguarda il distanziamento, interveniamo dove ci sono le classi più numerose, che si concentrano soprattutto nelle scuole di secondo grado delle periferie urbane. Solo Anief non ha sottoscritto l’accordo, confermando il ricorso collettivo gratuito al Tribunale di Roma per impugnarlo insieme al Decreto legge n. 106 per contrasto al Regolamento comunitario n. 953/21, dopo aver raccolto centomila firme in sei giorni per la sua abolizione. La bozza di Protocollo di sicurezza che circola in queste ore, come si legge sul sito Tuttoscuola.com, prevede corsie preferenziali per la vaccinazione del personale scolastico attraverso degli accessi prioritari. Inoltre, un supporto concreto per le modalità di verifica dei Green pass del personale scolastico e sugli aspetti applicativi della normativa. Il ministero dell’Istruzione ha precisato in serata che nel Protocollo “non è previsto, neé si è mai pensato di prevedere, un meccanismo di gratuità del tampone ai cosiddetti no vax”. “Il Protocollo prevede, invece, una corsia preferenziale per il personale che deve ancora vaccinarsi, dunque una intensificazione della campagna vaccinale – spiega una nota – il Protocollo, poi, ricalcando quanto disposto già oggi dalle norme vigenti, consente alle scuole, sulla base di un preventivo raccordo istituzionale con il Commissario straordinario per l’emergenza sanitaria, di ‘effettuare tamponi diagnostici al personale mediante accordi con le Aziende Sanitarie Locali o con strutture diagnostiche convenzionate'”. Il nodo Green pass sarà comunque contenuto in una nota specifica che l’Amministrazione invierà alle istituzioni scolastiche nel prossimi giorni. Confermata la permanenza a casa in caso di temperatura sopra i 37,5 o di altri sintomi influenzali. Sono previste modalità di gestione di ingressi e uscite, in modo da evitare assembramenti, e specifiche indicazioni per la pulizia giornaliera degli spazi. Il Protocollo individua le disposizioni per: aerazione degli spazi (va garantito costantemente il ricambio d’aria, anche attraverso strumenti meccanici), gestione della mensa, svolgimento dei Percorsi per le competenze e per l’orientamento (PCTO), delle attività nei Convitti, nei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA), uso dei locali scolastici da parte di soggetti esterni, gestione dei casi sintomatici. Confermato il supporto psicologico e pedagogico-educativo al personale, a studentesse e studenti.

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