Sciopero dei precari Pnrr della giustizia

A Potenza i precari del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria assunti con i fondi del PNRR hanno manifestato in Piazza Prefettura contro la scadenza dei contratti e l’assenza di prospettive sul futuro lavorativo all’interno degli uffici giudiziari.

Migliaia di lavoratori in tutti Italia, nonché vincitori di un concorso pubblico nazionale, si sono mobilitati per ottenere una stabilizzazione come lo stesso Ministero della Giustizia, nell’ultimo concorso indetto nel 2024, ha “promesso” facendo firmare i contratti di lavoro in breve tempo.

Questi professionisti del diritto, seppur precari, durante il loro impegno lavorativo nei tribunali, hanno colmato le lacune, smaltito sovraccarichi di lavoro dei giudici, hanno alleggerito il lavoro delle cancellerie e soprattutto hanno supplito alle carenze organizzative che nel tempo si sono cementificate.

A oggi tutti i lavoratori formati verrebbero lasciati senza un lavoro portando la già  farraginosa macchina della giustizia al totale collasso, in particolare ora che sono in atto importanti mutamenti del sistema giudiziario.

E allora è  automatico chiedersi cosa accadrà quando i giudici si aggireranno “smarriti” nei corridoi dei tribunali, affannati dai pesanti carichi di lavoro  mentre le “Alte Menti” cercheranno ancora una volta “improbabili soluzioni”! Ci si dovrà affidare al buon senso che possa prevalere sull’ormai obsoleta burocrazia.

L’auspicio della manifestazione odierna è quello di applicare il concetto della continuità lavorativa e di non dover varcare al 30 giugno 2026 (scadenza del contratto) le soglie dei Tribunali con un bagaglio colmo di esperienza, sacrificio e tanta amarezza.

Caterina Laurita
Caterina Laurita
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