Primati parlamentari o solo primati!

di asterisco

Le complesse acrobazie, tutt’altro che dibattiti, della classe politica indigena di queste ultime ore ci offrono uno spettacolo a dir poco indecente. Se dessimo spazio alla fantasia, l’aula parlamentare diventerebbe alquanto simile a una giungla in cui al posto degli scranni ci siano tante liane alle quali si aggrappano in salti ed evoluzioni impensabili con schiamazzi strani delle figure disneyane di felice memoria.

Contraddizioni evidenti delle tante anime degli schieramenti politici a destra così come a sinistra, tra forze di maggioranza e d’opposizione, sullo scottante problema dell’assistenza militare a Kiev in una guerra iniziata nel peggiore dei modi che si protrae ormai da anni senza aver privilegiato dagli inizi, con forza e determinazione, un benché minimo tentativo diplomatico nel valutare le ragioni delle due parti in conflitto: Russia e Ucraina!

Una compagine governativa, alla stregua di un contenitore segnato da frequenti crepe, nella ricerca dello Zi’Dima pirandelliano del momento, che poi però non riesce più a venirne fuori, a meno che non si sfasci tutto, e uno sfascia carrozze dalle nostre parti si trova sempre con o senza stelle!