Il Potenza esce tra i fischi dei 170 tifosi rossoblù giunti allo stadio “San Vito- Gigi Marulla” di Cosenza dopo essere stato travolto per 3-0 dai “lupi silani” nella partita valida per l’undicesimo turno del campionato di serie C.
I lucani, al decimo posto in classifica con 13 punti, arrivano dalla scialba sconfitta esterna a Benevento per 2-0; i calabresi, sesti in graduatoria con 16 punti, sono reduci dal pareggio esterno contro il Sorrento (2-2).
Buscè schiera il Cosenza con il 4-3-3: Vettorel in porta, Cimino, Dametto, Caporale e Ferrara a comporre il pacchetto difensivo. Kouan, Langella e Garritano a centrocampo. Ricciardi, Mazzocchi e Achour tridente offensivo.
De Giorgio dispone a specchio il Potenza (4-3-3): Alastra tra i pali, Novella, Riggio, Camigliano e Rocchetti in difesa. Felippe, Siatounis e Castorani sulla mediana del campo. D’Auria, Anatriello e Petrungaro come tridente d’attacco.
La prima occasione del match è di marca calabrese: al 12’, dagli sviluppi di un corner, Dametto di testa colpisce il palo, la sfera resta in area, si avventa su di essa Achour che viene steso da Riggio; per l’arbitro è rigore! Chiamato al FVS, però, il signor Recchia di Brindisi revoca il calcio di rigore per fuorigioco dello stesso Achour. Al 17’ si fa vedere per la prima volta in avanti il Potenza con la rovesciata di Castorani che però non inquadra lo specchio della porta. Al 22’ è velleitario il tiro di Siatounis dalla distanza che si spegne sul fondo. Al 26’ grande chance per il Cosenza: Alastra è reattivo nel doppio intervento prima sulla sferzata di Riccardi e poi sulla ribattuta di Mazzocchi; è provvidenziale Riggio a salvare il risultato togliendo sulla linea di porta la seconda conclusione di Mazzocchi.
Al 36’, però, il Cosenza sblocca la gara: Mazzocchi serve perfettamente in profondità Ricciardi che entra in area senza essere contrastato dalla difesa di “burro” lucana e con un destro forte e preciso supera Alastra per l’1-0.
La risposta del Potenza arriva al 42’ con D’Auria che riceve un cross dalla destra, supera il suo marcatore e prova la conclusione rasoterra ma Vettorel ci arriva e devia in angolo.
Dopo 4 minuti di recupero le squadre rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa. Decisamente meglio il Cosenza nella fluidità e nella pericolosità delle azioni di gioco create; il Potenza è apparso troppo molle, confusionario e arrendevole (come sta accadendo troppo spesso nelle ultime partite disputate).
Nella ripresa, al 60’, arriva il raddoppio del Cosenza ancora sull’asse Mazzocchi-Ricciardi con il primo che, per vie centrali, punta da solo la spaesata ed impaurita retroguardia lucana e con un passaggio “no look” serve in area sulla destra Ricciardi che, completamente smarcato, realizza la doppietta personale battendo Alastra con un facile rasoterra (2-0). Al 66’ prova a scuotersi il Potenza con Erradi che calcia dai 30 metri ma la sfera termina alta sopra la traversa. Il tris dei silani arriva al 69’ con Mazzocchi che fa tutto da solo, dalla fascia sinistra si accentra in area, supera due avversari e col destro rasoterra supera Alastra (3-0).
Dopo 6 minuti di recupero, la partita termina con il Potenza che soccombe 3-0 al “San Vito- Gigi Marulla” senza aver mai dato prova di una concreta reazione allo strapotere calabrese. La superiorità dei silani è stata netta per tutto l’arco della gara e la debolezza caratteriale e difensiva dei lucani, unita alle poche e confuse idee in fase offensiva hanno aperto una profonda e nera crisi in “casa Potenza”.
Il Potenza per la prima volta in questo campionato esce fuori dalla zona playoff rimanendo a 13 punti e scivolando all’undicesimo posto; il Cosenza sale a 19 punti ed agguanta la quarta posizione.
In queste prime 11 partite di campionato il Potenza ha conquistato 13 punti, con una media di 1,18 punti a partita, frutto di 3 vittorie (Giugliano, Picerno e Atalanta U23), 4 pareggi (Cerignola, Crotone, Altamura e Latina) e 4 sconfitte (Casertana, Siracusa, Benevento e Cosenza) con 14 gol realizzati e 17 subiti. Troppo poco quanto fatto dai rossoblù in questa prima parte di stagione e, soprattutto, cosa ancora più preoccupante, il Potenza ha dimostrato dei forti limiti caratteriali, perdendo numerosi punti a causa della superficialità in campo dei giocatori e dei soliti errori ed “orrori” difensivi che, da un paio d’anni, caratterizzano la retroguardia potentina. Nemmeno la fantasia e l’estro dei giocatori offensivi rossoblù finora è riuscita a colmare questo gap della squadra poiché, ad oggi, manca come il pane un bomber come Caturano che risolva anche le partite “sporche” e che abbia una media realizzativa alta. Urge sia un cambio di mentalità e sia un mercato di riparazione “importante” che vada a colmare le lacune tecniche di questa squadra. Purtroppo, però, la finestra invernale di calciomercato è ancora lontana e pertanto, nelle prossime gare, bisognerà fare di necessità virtù.
Secondo quanto dichiarato nella conferenza stampa post gara dall’AD Nicola Macchia, tutta l’area sportiva e tecnica dei rossoblù è in discussione. Dopo le ultime 5 partite che hanno visto i leoni conquistare soltanto 5 punti, la società di Viale Marconi ha deciso di ragionare sul futuro sia dell’allenatore Pietro De Giorgio e sia del DS Vincenzo De Vito. La società, come dichiarato dall’AD Macchia, scioglierà le riserve sulla decisione entro la mattinata di domani.
Il Tabellino
Cosenza (4-3-3): Vettorel; Cimino, Dametto, Caporale, Ferrara (24’ D’Orazio); Kouan, Langella, Garritano (73’ Contiliano); Ricciardi (73’ Cannavò), Mazzocchi (85’ Beretta), Achour (46’ Florenzi).
A disp.: Pompei, Barone, Begheldo, Contiero, Delle Mura, Rocco, Mazzulla.
All.: Antonio Buscè
Potenza (4-3-3): Alastra; Novella (77’ Bura), Riggio, Camigliano (32’ Bachini), Rocchetti; Castorani, Felippe, Siatounis (46’ Schimmenti), Petrungaro (70’ Bruschi), Anatriello, D’Auria (46’ Erradi).
A disposizione: Cucchietti, Guidotto, Mazzeo, Balzano, De Marco, Maisto, Selleri, Ghisolfi.
Allenatore: Pietro De Giorgio
Arbitro: Recchia (Brindisi)
Assistenti: Andreano – De Chirico
Quarto uomo: Rispoli
FVS: Marucci MARCATORI: 36’, 60’ Ricciardi, 69’ Mazzocchi


