Potenza e Giugliano si sfidano allo stadio “Viviani” del capoluogo per il trentaquattresimo turno del campionato di serie C. I lucani, sesti con 44 punti in piena zona playoff, sono reduci dalla sconfitta esterna contro la capolista Avellino per 1-0; i campani, noni a 38 punti, arrivano dal tonfo interno con il Messina (2-3). Nonostante la giornata piovosa e fredda, si registrano più di 2100 spettatori sugli spalti del “Viviani”, con una discreta presenza di tifosi ospiti.
Mister De Giorgio dispone il Potenza con il consueto 4-3-3: Alastra tra i pali, difesa a quattro con Verrengia, Milesi, Novella e Burgio. Sulla mediana del campo, Felippe, Castorani e Siatounis. Tridente offensivo: Petrungaro, Caturano e Schimmenti.
Il Giugliano di mister Bertotto si schiera con il 4-2-3-1: Russo in porta, Valdesi, Solcia, Minelli e Oyewale in difesa; Peluso e Celeghin davanti la difesa a supporto degli avanzati Del Sole, D’Agostino e Balde; Padula come unica punta.
Il primo squillo della partita, al 9′, è del Giugliano con l’ex rossoblù Del Sole che prende il tempo a Burgio si invola verso la porta ma apre troppo il mancino ed il pallone termina sul fondo.
Appena 2 minuti dopo, all’11’, il Potenza in maniera fortuita va in vantaggio: dall’out destro, Novella beffa il portiere Russo con un cross sbagliato, tracciando una parabola imparabile per il piplet gialloblù; 1-0 per i rossoblù.
Al 21’ il Giugliano va a pochissimi centimetri vicino al pareggio: Balde sfrutta un passaggio corto di Milesi per Verrengia, in velocità si invola verso la porta, arriva a tu per tu con Alastra ma la violenta conclusione di destro si stampa sul palo.
Una vecchia legge non scritta del calcio recita: “gol sbagliato-gol subito”, infatti, una manciata di minuti dopo il Potenza raddoppia. Al 23’ palla filtrante spettacolare in profondità di esterno di Petrungaro per Schimmenti che in velocità brucia la marcatura di Balde costretto a placcare fallosamente in area il fantasista rossoblù, è rigore. Dagli undici metri capitan Caturano, con un preciso mancino ad incrociare, supera Russo per il 2-0 (24’). Diciannovesimo gol in campionato per il bomber rossoblù e ventesimo stagionale considerando anche la Coppa Italia.
Quando la partita sembra mettersi in discesa per gli uomini di De Giorgio, ecco che puntualmente la solita distrazione difensiva, fa riaprire subito la partita. Al 27’ D’Agostino si invola sull’out sinistro, crossa a centro area per Padula che spizza la sfera di testa verso il secondo palo dove, l’ex Del Sole, indisturbato deposita la palla in rete per l’1-2.
Al 30′, però, il Potenza ha una grande occasione per riportarsi sul doppio vantaggio: Schimmenti, imbeccato alla perfezione da Caturano, dalla destra si accentra in area ma la sua conclusione a giro esce di poco lontano dal palo.
Al 32′ il Giugliano va vicinissimo al pareggio: Padula, lanciato da Valdesi in profondità, a tu per tu con Alastra fallisce un’ottima chance, spedendo il pallone sul fondo da pochi passi, complice anche un tentativo di recupero della posizione di Milesi.
Al 35’, però, i gialloblù pareggiano: eurogol di D’Agostino che dalla corsia sinistra punta Novella e lascia partire un tiro a giro dai venticinque metri che si insacca sotto l’incrocio dei pali per il 2-2.
Al 39’ il Potenza si rifà vivo in attacco con il mancino da fuori area di Felippe respinto con i pugni da Russo.
Dopo un minuto di recupero il duplice fischio dell’arbitro manda le squadre al riposo. Pareggio giusto per quanto visto nella prima frazione di gioco con le compagini che si sono affrontate a viso aperto regalando un gradevole spettacolo ai presenti.
Ad inizio ripresa il Potenza potrebbe subito riportarsi in vantaggio (50’): dagli sviluppi di un corner, Caturano di testa libero da marcature a tu per tu con Russo, spedisce incredibilmente il pallone in curva.
Al 54′, come un fulmine a ciel sereno, l’episodio che cambia l’inerzia della partita: il direttore di gara rileva un tocco con la mano di Verrengia sulla giocata in area di Padula, è calcio di rigore. Dal dischetto Del Sole spiazza Alastra per il 2-3. Doppietta per l’ex rossoblù.
Il Potenza si impaurisce ed accusa il colpo; infatti, per una decina di minuti il pallino del gioco è di marca campana con i tigrotti gialloblù che vanno vicinissimi al poker al minuto 60 con il bolide da fuori area di Celeghin che si stampa all’incrocio dei pali.
Al 64’ il Potenza prova a reagire con la violenta conclusione dai 25 metri di Castorani deviata in angolo da Russo.
Gli uomini di De Giorgio ritrovano coraggio e al 73’ pareggiano: grande azione di Schimmenti sulla destra, si accentra, pennella un cross teso a centro area che non viene intercettato da nessun attaccante rossoblù e la sfera colpisce il palo e si insacca superando Russo per il 3-3.
Il Potenza crede nel sorpasso anche se, la girandola di cambi da parte delle due panchine, spezzetta il gioco nel quarto d’ora finale. Però, proprio quando la gara sembra scivolare verso il pareggio per 3-3, nei minuti di recupero succede di tutto.
Al 90′ il Giugliano va in vantaggio: fantastica punizione dai 20 metri di Njambe che supera la barriera e trafigge Alastra per il 3-4. Sembra ormai essersi consumata la beffa per il Potenza che nel corso della partita ha sprecato il doppio vantaggio, si è fatto rimontare, ha riacciuffato il pareggio e poi è nuovamente crollato sotto i colpi micidiali dei gialloblù. Ma questa partita “pazza” non è ancora finita.
Concessi 6 minuti di recupero. Il Potenza con il cuore, l’orgoglio e la forza dei nervi acciuffa il pareggio all’ultimo assalto, all’ultimo secondo. Al 98’, essendo stati concessi ulteriori 2 minuti di recupero, dagli sviluppi di un corner, il neo entrato Mazzeo a centro area lascia partire un tracciante violento che trafigge Russo per il 4-4. Il “Viviani” esplode di gioia per un pareggio che ormai sembrava insperato. Il triplice fischio dell’arbitro sancisce la fine delle ostilità e di una partita dalle mille emozioni, non adatta ai deboli di cuore.
Il Potenza sale a 45 punti ma scende al settimo posto in classifica superato dal Catania che ha vinto a Trapani. Nel prossimo turno i rossoblù saranno di scena a Monopoli, terza forza del torneo.
Il Giugliano raggiunge i 39 punti rimanendo in nona posizione. Nella prossima giornata i gialloblù ospiteranno la Casertana.
Questo pirotecnico e pazzo pareggio del Potenza è lo specchio della stagione dei rossoblù: un attacco da primissime posizioni, da squadra che potrebbe tranquillamente lottare per la serie B con 52 gol realizzati in 30 partite e, purtroppo, una difesa colabrodo, quasi da retrocessione con 48 reti subite in 30 gare.
Analizzando questi numeri, la classifica è praticamente in linea con quanto dimostrato in campo finora. Gli uomini di De Giorgio, al settimo posto, un po’ più in alto della metà della graduatoria, devono cercare in queste ultime partite della regular season di chiudere nel miglior piazzamento possibile in vista dei playoff per provare ad inseguire un sogno che, fino ad un paio di mesi fa, prima degli orrori difensivi visti recentemente, sembrava possibile.
Il Tabellino
POTENZA (4-3-3): Alastra; Novella (Dal 46′ Riggio), Milesi, Verrengia, Burgio (Dal 46′ Rillo); Felippe, Siatounis (Dall’81’ Ghisolfi), Castorani; Schimmenti (Dall’81’ Rosafio), Caturano, Petrungaro (Dal 62′ Mazzeo). A disposizione: Cucchietti, Galiano, Ferro, Selleri, Valisena, Mazzocchi, Bachini, Landi. All: De Giorgio.
GIUGLIANO (4-2-3-1): Russo; Valdesi (Dall’87’ Galletta), Solcia, Minelli, Oyewale; Peluso, Celeghin; Del Sole (Dal 68′ Njambe), D’Agostino (Dal 68′ Masala), Balde (Dal 75′ Demirovic); Padula (Dal 75′ Nepi). A disposizione: Anacoura, D’Aniello, Genovese, La Vardera, Nuredini, Esposito. All: Bertotto.
Arbitro: Ciro Aldi di Lanciano. Assistenti: Gilberto Laghezza di Mestre e Marco Colaianni di Bari. Quarto Ufficiale: Emanuele Boccuzzo di Reggio Calabria.
Ammoniti: Siatounis, Castorani, Mazzeo (P), Balde, Valdesi, Oyewale, Del Sole, Solcia, Njambe (G)
Angoli: 7-2 Marcatori: 11′ Novella (P), 24′ Caturano (P), 27′, 54′ Del Sole (G), 35′ D’Agostino (G), 73′ Schimmenti (P), 90’ Njambe (G), 98′ Mazzeo (P).


