Dopo la sconfitta di misura a Caserta per (2-3), il Potenza di mister De Giorgio prova a ritrovare il sorriso e, la prima vittoria interna in campionato, allo stadio “Viviani” contro il Crotone dell’ex Picerno Longo nel match valido per la quarta giornata di Serie C. Le due squadre condividono in classifica lo stesso numero di punti (4) conquistati dopo le prime tre partite disputate. I lucani, come detto, sono reduci dalla sconfitta esterna contro la Casertana, mentre i calabresi arrivano dal pari nel derby casalingo con il Cosenza (0-0). Serata serena nel capoluogo lucano con circa 18 gradi. Buona l’affluenza di pubblico con circa 3.000 spettatori di fede potentina e 36 provenienti da Crotone.
Mister De Giorgio dispone in campo il Potenza con il consueto 4-3-3: capitan Alastra tra i pali, Balzano sulla sinistra, Bachini e Camigliano centrali ed Adjapong sulla destra a comporre il pacchetto difensivo. Erradi, Felippe (ex Crotone) e Castorani sulla mediana del campo. Tridente d’attacco composto da Petrungaro, Anatriello e D’Auria.
Mister Longo schiera il Crotone con il 4-2-3-1: Merelli in porta, Guerra sull’out sinistro, Cargnelutti (ex Potenza) e Di Pasquale centrali, Andreoni sull’out destro della difesa. Vinicius, Sandri (ex Potenza) registi di centrocampo; Zunno, Murano(potentino ed ex Potenza) e Maggio a supporto dell’unica punta Gomez.
Nei primi venti minuti di gioco le squadre si studiano provando ad alzare i ritmi di gioco da ambo le parti. Al 21’alla prima vera occasione, però, il Crotone si porta in vantaggio: Maggio dalla fascia sinistra crossa a centro area per Gomez che, con un bel movimento, supera la marcatura di Bachini e, col mancino ad incrociare, batte Alastra per lo 0-1.
Appena 2 minuti dopo, al 23’, il Potenza ha una grandissima occasione per pareggiare subito: bella percussione sulla sinistra di Erradi che entra in area, mette il pallone indietro per l’accorrente Felippe che a botta sicura col piattone colpisce la traversa da pochi metri dalla porta; sulla ribattuta D’Auria calcia alto.
Al 29’, però, il Crotone raddoppia: dagli sviluppi di un corner, Cargnelutti di testa in area fa la sponda per Zunno che, ad un metro dalla porta, non può sbagliare di testa ed insacca lo 0-2.
Il Potenza sembra accusare il colpo del doppio svantaggio, infatti, gli ospiti prendono in mano il pallino del gioco. Ma, proprio nel momento di maggior difficoltà, il Potenza dimezza lo svantaggio grazie al bellissimo gol di D’Auria (39’) che lascia partire un violento destro dai 25 metri imparabile per Merelli: 1-2.
Al 41’ i “pitagorici” vanno vicini al tris col colpo di testa di Vinicius, dagli sviluppi di una punizione di Maggio, respinto con i pugni da Alastra.
Nel primo dei due minuti di recupero, al 46’, ci prova ancora D’Auria per i lucani, sempre da fuori area, ma questa volta Merelli blocca senza problemi.
Il duplice fischio dell’arbitro manda le squadre sul risultato di 2-1 per gli ospiti. Nel complesso, nella prima frazione di gioco, meglio il Crotone che ha dimostrato maggiore fluidità nella manovra e pericolosità sotto porta. Il Potenza, invece, è apparso più contratto nella costruzione del gioco e troppo vulnerabile nella fase difensiva.
Nella ripresa, pronti-via e il Crotone ritrova subito il doppio vantaggio (46’): Gomez in area lucana si gira velocemente e col mancino deviato da un difensore supera Alastra per l’1-3.
Al 53’, però, come accaduto nel primo tempo, il Potenza in maniera quasi estemporanea dimezza lo svantaggio: Anatriello serve al limite dell’area D’Auria che lascia partire ancora un violento e preciso destro che si insacca alle spalle di Merelli per il 2-3, il Potenza è vivo.
Il Potenza finalmente si sveglia e va vicino al pareggio in due occasioni nel giro di due minuti. Al 55’ Erradi da fuori area ci prova con un destro a giro deviato in angolo da Merelli. Dagli sviluppi del corner, a pochi passi dalla linea di porta, Anatriello di testa incredibilmente colpisce in pieno Merelli che salva il risultato(56’).
Al 63’ i pitagorici spaventano in contropiede i lucani: dalla destra cross in area per Murano che di testa colpisce la traversa.
Al 66’ ancora il Crotone vicino al poker: Maggio sulla corsia sinistra supera in velocità Adjapong, entra in area, allarga il tiro a giro che termina sul fondo ad Alastra battuto.
Dopo aver rischiato grosso il Potenza trova l’insperato pareggio al 71’: il neo entrato Bruschi tiene palla in area, la difende, fa sponda per l’accorrente Novella che con un preciso mancino a giro supera Merelli per il 3-3. Il “Viviani” ruggisce di gioia per il pareggio agguantato con la forza della volontà.
La partita è vibrante ed entrambe le squadre danno l’impressione sia di poterla vincere e sia di poterla perdere da un momento all’altro. Al 75’ sono ancora i calabresi ad essere pericolosi: Maggio semina il panico sulla fascia sinistra, entra in area, calcia a giro con Alastra che respinge miracolosamente, sulla ribattuta Zunno, a porta spalancata, tira incredibilmente sopra la traversa; Potenza graziato.
Nell’ultimo quarto d’ora di gioco i due allenatori provano a mischiare le carte in tavola con diversi cambi. Nel finale di partita, il Potenza sembra avere ancora “benzina” in corpo, invece, il Crotone arretra il proprio baricentro. Nei 7 minuti di recupero i rossoblu di casa ci provano in due occasioni.
Al 92’ il neo entrato Schimmenti tenta la conclusione mancina rasoterra dal limite dell’area parata senza difficoltà dal portiere. Al 96’ Bruschi dai 30 metri calcia una violenta punizione alzata in angolo con i pugni da Merelli.
Il triplice fischio dell’arbitro sancisce la fine delle ostilità al “Viviani”: un pirotecnico 3-3 il risultato finale. Potenza e Crotone danno sempre spettacolo; anche nella scorsa stagione la partita al “Viviani” finì 3-3: tripletta di Gomez per i pitagorici (questa sera una doppietta), Caturano, Schimmenti e Ghisolfi per i lucani.
Entrambe le squadre dopo questo pareggio salgono a quota 5 punti in classifica. Il Potenza nel prossimo turno sarà ancora di scena al “Viviani” nel derby lucano contro il Picerno; il Crotone ospiterà il Siracusa.
I 5 punti nelle prime 4 partite del Potenza sono frutto di una vittoria, 2 pareggi ed una sconfitta, 8 gol fatti ed 8 subiti. I numeri non “mentono” mai: i rossoblu, sulla stessa linea della scorsa stagione, segnano molto e divertono nella costruzione del gioco. In certi momenti è un piacere per gli occhi guardare il Potenza di De Giorgio dal centrocampo in su grazie a diverse individualità che permettono di sbloccare le partite da un momento all’altro (come D’Auria questa sera ad esempio).
Allo stesso modo, però, il Potenza soffre maledettamente in difesa subendo tanti gol. Sulla fase difensiva bisogna migliorare subito nel prosieguo del campionato per non vedere vanificate le prodezze fatte in attacco.


