M5S di Basilicata: «E i lucani pagano»

di Carmela Carlucci*, Gianni Leggieri*, Gianni Perrino*

Ennesima decisione incomprensibile da parte della maggioranza in Consiglio Regionale rispetto ad una proposta di assoluto buonsenso. In occasione del Consiglio Regionale odierno, infatti, come gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle abbiamo richiesto l’immediata discussione della mozione finalizzata a impegnare la Giunta a istituire un regime di esenzione dal ticket sanitario per tutte le visite specialistiche e gli esami di controllo a cui devono sottoporsi i cittadini contagiati dal Covid. L’infezione da Sars-Cov2 può causare, infatti, complicanze ai polmoni, al cuore, ai reni e al sistema nervoso, per cui si rende indispensabile un percorso di cura e di assistenza prolungate nel tempo. Otto pazienti su dieci, a distanza di oltre due mesi dalla diagnosi, mostrano un quadro clinico compromesso dagli strascichi della malattia, in particolare insufficienza respiratoria, spossatezza e sintomi depressivi. Sintomi, questi, che richiedono un’assistenza completa e accurata. Ora, in altre e più virtuose Regioni italiane, i pazienti Covid fruiscono di questo tipo di prestazione sanitaria senza pagare alcun ticket sanitario: cioè, i pazienti che risultano ancora sintomatici dopo il tampone negativo e ai quali sono stati prescritti visite ed esami ambulatoriali in follow-up clinico sono esentati dal pagamento del ticket, previa autorizzazione da parte dell’Azienda Sanitaria Locale di competenza. Convinti del fatto che sia una buona pratica e che sia giusto non gravare ulteriormente sulle famiglie già colpite e fiaccate dal Covid, abbiamo chiesto alla Giunta regionale di andare incontro a questi pazienti e alle loro famiglie, garantendo loro cura e assistenza a titolo gratuito. Come da (cattiva) prassi, il Consiglio Regionale ha approvato l’iscrizione della mozione all’ordine del giorno, ma ha negato la sua discussione, continuando ad allungare la lista dei punti all’ordine del giorno delle sedute a venire. L’Assessore Leone, intervenendo, ha affermato che il dipartimento starebbe studiando una misura che va nella direzione di quanto da noi richiesto. Non capiamo, quindi, quale sarebbe la difficoltà di approvare la mozione; forse si teme il fatto di dover rendere conto, a fronte di un impegno scritto? Riteniamo non giustificata questa opposizione che − al di là dell’ozioso e infruttuoso gioco delle parti politiche − nuoce gravemente ai cittadini lucani che meritano massimo rispetto da parte delle istituzioni.

*Consiglieri regionali lucani dell’M5S

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