di asterisco
A livello mondiale non esiste una strategia politica che possa definirsi tale. Chi ha responsabilità politiche di governo non è in grado di darsi una linea d’azione che affronti in maniera coerente i grandi problemi che affliggono la società contemporanea, ricadendo in un’illusoria e insensata scelta come il fagocitare ipocrisie il cui unico risultato è lo estendersi sempre più vasto di scenari bellici. In mancanza di una benché minima prospettiva sembra si viva alla giornata, quasi nell’attesa della venuta di un prossimo Messia, indefinibile sia a Oriente che a Occidente, mentre s’incrementano gli arsenali militari foraggiati da sempre dai poteri economico finanziari con le conseguenze di vichiana memoria.
Uno spettacolo indecente, quello dello sterminio mascherato e sbandierato come legittima autodifesa, sostenuto da potenze economiche diffuse, che hanno in mano anche l’arma della disinformazione attraverso paradisi oppiacei e mediatici. Il numero abnorme di vittime innocenti non conta, bisogna aspirare alla vittoria ma non se ne comprende di chi: distruggere per poi ricostruire?
Le grandi potenze sembra si affaccendino a scambiarsi minacce e ritorsioni, non essendo in grado di far valere un minimo di tentativi diplomatici, un’indefinita Unione Europea assai vicina all’immagine manzoniana di un Don Abbondio “vaso d’argilla tra vasi di piombo” e dei tanti Don Rodrigo, ma non son da meno gli aspiranti alla qualifica da “Innominato” con le loro scelte criminali intraprese!
Un vero statista con una visione politica autonoma e proiettata nel futuro sembra non esista, solo marionette e burattini che saltellano nell’osceno tentativo di raggiungere il piano più alto della torre di Babele!


