di asterisco
Sembra che dalle nostre parti sia una caratteristica dominante e perfettamente consona alla classe politica che in tutte le maniere cerca visibilità, pur se a digiuno delle leggi della logica e della simmetria, che invece nel loro ambito operativo, che per l’opinione pubblica ha a che fare con un sistema clientelare, riescono con pervicacia a capovolgere.
Premesso che la linea ferroviaria Battipaglia-Potenza è da mesi ancora chiusa per lavori di ammodernamento, che Rete Ferroviaria Italiana effettua a singhiozzo da anni, di cui non si riesce a capirne le priorità, leggiamo l’enfasi con cui si dà notizia dell’inaugurazione nella stazione Bella Muro dei relativi sottopassi, ascensori, marciapiedi rialzati, abbattimento delle barriere per i disabili, sale d’aspetto, servizi vari e ampie zone esterne di parcheggio autobus, che fanno della stazione un nodo cruciale per i collegamenti ferroviari e stradali del territorio del Marmo Platano.
Per carità, è noto a tutti l’adagio che Roma si sia fatta poco a poco a partire dal solco tracciato con l’aratro da Romolo, ma è pur vero che chiunque visiti la stazione del capoluogo di regione non può non notare la mancanza di certe strutture essenziali o ancora in fase di costruzione, dove ferma con orgoglio tipicamente lucano il Freccia Rossa 1000!
Lungi da chi risiede nel capoluogo una qualunque rivendicazione prioritaria o recriminazione di sorta! Anche le fermate intermedie hanno la loro ragion d’essere, e allora a cosa servono i nuovi regionali veloci? Si badi bene, è solo un ragionamento logico e di buon senso, non si chiede la Luna o addirittura d’andare sul pianeta Marte, ma rimanere solo con i piedi in terra!


