La guerra in Afghanistan: lo spreco del secolo

Con la presa di Kabul da parte dei talebani, spodestati nel 2001, l’Afghanistan è tornato sotto il loro controllo. Sono bastati una decina di giorni di guerriglia e terrore per mettere fine ad oltre venti anni di missione internazionale. Secondo alcune stime, il bilancio delle spese militari e per la ricostruzione del Paese appaiono come uno dei più ingenti sprechi economici compiuti dalle nazioni occidentali dal Dopoguerra ad oggi. Dal 2001, gli Stati Uniti hanno speso circa 2,26 trilioni di dollari per la guerra afghana, incluse le operazioni nel vicino Pakistan, utilizzato dagli americani come base logistica e militare per le operazioni in Afghanistan. Questa spesa enorme, però, non include i fondi che il governo statunitense è obbligato a versare per l’assistenza a vita dei veterani di guerra, né i futuri pagamenti di interessi sul denaro preso in prestito (si riferisce solo agli interessi attuali). Un altro problema di fondamentale importanza è quello della corruzione. Secondo diversi analisti, l’esercito afghano era composto da circa trecentocinquantamila soldati solo sulla carta; in realtà molti ufficiali gonfiavano i numeri per rubarsi la paga dei “soldati fantasma” e rivendere l’attrezzatura militare. Pertanto, molti finanziamenti sono stati spesi inutilmente, con ingenti somme perse nel vuoto. Anche per questa ragione i talebani non hanno incontrato quasi nessuna resistenza armata durante la presa di Kabul. Tra il 2010 ed il 2012, quando gli USA mantenevano in Afghanistan circa centomila soldati, i costi della guerra erano cresciuti in maniera esponenziale. Le spese calarono quando l’impiego militare americano passò dalle azioni di offensiva contro i talebani, all’addestramento delle forze armate afghane. Il costo annuale per ogni militare impiegato in guerra in Afghanistan era di 1,1 milioni di dollari. Nello specifico gli americani su cosa hanno investito? Sono stati spesi 933 miliardi di dollari per la Difesa, 530 miliardi di dollari di interessi sui prestiti, 433 miliardi di dollari di aumenti legati alla guerra e 296 miliardi di dollari per l’assistenza ai veterani. Circa 55 miliardi di dollari sono stati investiti in progetti per la ricostruzione, di cui 36 miliardi di $ destinati al governo afghano ed a progetti di sviluppo, altri fondi invece sono stati utilizzati per campagne anti-droga e di aiuto umanitario. L’Italia e i Paesi Nato, invece, quanto hanno investito? Venti anni di presenza complessiva in territorio afghano, sono costati all’Italia una cifra complessiva di 8,7 miliardi di euro, dei quali ben 840 milioni di euro, relativi a contributi diretti alle “Forze armate afghane”. Si stima, che Regno Unito e Germania siano i Paesi Nato che hanno impiegato il maggior numero di militari in Afghanistan dopo gli USA, investendo rispettivamente 30 miliardi di dollari e 19 miliardi di euro. Conviene davvero la guerra?

1 commento su “La guerra in Afghanistan: lo spreco del secolo”

  1. Filippo Pugliese

    Che sia stato un ingente spreco e il fallimento della credibilità “imperiale” degli Usa ormai è dimostrato.
    Ma come è nata questa tragica avventura cui hanno messo mano in tempi diversi Usa, Urss e Inghilterra ?
    Sarebbe interessante ricostruirla, partendo da quella che fu, agli inizi del ‘900, inAfghanistan l’illuminata e progressista monarchia del Paese, capace di reclamare quella indipendenza che poco piaceva al neo-colonianismo inglese.

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