La Tappa 21 (Avellino-Potenza) del “Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026”, di domenica 28 dicembre, ha attraversato la Basilicata in una giornata intensa, partecipata e ricca di significato. La tappa ha preso il via in mattinata in Campania, ad Avellino, dove la Fiamma Olimpica ha iniziato il suo cammino accompagnata dall’entusiasmo del pubblico irpino lungo il percorso urbano. Numerosi cittadini ed intere famiglie hanno seguito il passaggio dei tedofori creando un clima di festa.
Entrata in Basilicata, la Fiamma Olimpica ha raggiunto Melfi, attraversando il centro cittadino del borgo federiciano e passando anche presso lo stabilimento “Stellantis Automotive” Premium Partner di Milano Cortina 2026. Un momento dal forte valore simbolico, che ha connesso sport, industria, lavoro e innovazione. I dipendenti dello stabilimento sono stati protagonisti diretti del passaggio della Fiamma all’interno di uno dei siti industriali più importanti del territorio regionale e del Sud Italia.
Il viaggio è proseguito tra i paesaggi e le cittadine del Vulture, con le tappe di Rionero e Venosa, dove la Fiamma ha attraversato centri storici e piazze accolta da una partecipazione calorosa e numerosa. Il pubblico ha accompagnato passo dopo passo i tedofori, trasformando le strade in un abbraccio collettivo fatto di applausi, sorrisi e bandiere.
Dopo il Vulture, la Fiamma ha illuminato altri borghi lucani dal grande fascino storico e paesaggistico, come Lagopesole e Pietragalla, attraversando diversi scorci identitari che raccontano l’anima autentica della Basilicata. Paesaggi suggestivi che hanno congiunto sport, storia, arte, territorio e comunità in immagini dal forte impatto visivo.
Il gran finale si è svolto a Potenza, città di tappa, dove la Fiamma ha attraversato il capoluogo lucano fino all’arrivo serale, accolta da una folla numerosa e partecipe per tutte le vie cittadine.
La città di Potenza ha vissuto una giornata di grande partecipazione ed emozione in occasione del passaggio della fiaccola olimpica in vista dei Giochi di Milano Cortina 2026. Un evento che ha coinvolto cittadini, sportivi e istituzioni, trasformando le strade del capoluogo lucano in un luogo di condivisione e orgoglio collettivo.
Partita alle 17:30 dal Ponte Musmeci, la Fiamma ha attraversato Viale Marconi, Viale Dante, Via Vaccaro, Corso XVIII Agosto, Via Pretoria, Piazza Mario Pagano, Via Mazzini, Via Ciccotti, Via Di Giura, Viale Firenze con arrivo a Piazza don Bosco alle 19:30.
Tra i tedofori protagonisti della giornata, Donato Telesca, atleta paralimpico, che ha emozionato il pubblico con il suo passaggio, diventando simbolo di forza, determinazione e inclusione. Insieme con lui, un’altra tedofora d’eccezione: Francesca Palumbo, schermitrice, che ha portato la fiamma con orgoglio e senso di appartenenza, rappresentando l’eccellenza sportiva lucana.
Tra gli altri tedofori: il giornalista Francesco Loscalzo e Domenico Acerenza, nuotatore di livello internazionale, entrambi profondamente legati a Potenza ed alla Basilicata, visibilmente emozionati per l’occasione di rappresentare la propria regione per un evento sportivo così importante. Un altro momento culminante della giornata si è avuto quando Arisa, la cantante originaria di Pignola, nelle vesti di tedofora, ha corso per le strade di Potenza, rendendo questa tappa ancora più emozionante.
Tutti i tedofori lucani hanno espresso grande orgoglio e commozione nel poter portare la fiaccola olimpica in Basilicata, evidenziando quanto sia significativo per una regione così piccola essere protagonista di un evento capace di unire sport, identità e senso di comunità.
La Tappa 21 ha confermato il Viaggio della Fiamma Olimpica come un racconto corale che, nel cammino verso Milano Cortina 2026, attraversa l’Italia e ne valorizza l’energia, la bellezza e le persone. Nella mattinata di oggi 29 dicembre la Fiamma, riprendendo il suo cammino, ha attraversato lo splendido scenario delle Dolomiti Lucane, entrando nel borgo di Castelmezzano; ha proseguito per Pisticci per poi arrivare a Matera, illuminando gli iconici “Sassi”. Dopo Matera sconfinerà in Puglia, raggiungendo Altamura. Da qui la Fiamma proseguirà verso Gioia del Colle, Massafra e Crispiano per arrivare, infine, in serata, a Taranto.


