Inizia la stagione 2025/2026 del Potenza Calcio

È iniziata ufficialmente la stagione 2025/2026 del Potenza in serie C, la quarta consecutiva sotto la gestione Macchia. I rossoblu si presentano ai nastri di partenza del nuovo campionato con una rosa quasi al completo grazie al continuo e proficuo lavoro del DS Enzo De Vito, che ha già portato a Potenza parte dei calciatori richiesti dal mister Pietro De Giorgio. 

Dopo gli acquisti di Camigiano, Maisto, Bura; Anatriello, Adjapongcon e De Marco, il Potenza, con una rosa quasi completa, dovrà sfoltire alcuni giocatori in esubero per rientrare nella lista di 23 calciatori professionisti, più 5 giocatori del settore giovanile con cui iniziare la stagione.

Nell’auditorium della fondazione Potenza Futura c’è stato l’incontro di presentazione della nuova stagione con la stampa, in cui il presidente Donato Macchia, l’AD Nicola Macchia, il DS Enzo De Vito ed il  mister Pietro De Giorgio hanno delineato gli obiettivi del prossimo campionato: ripartire dai buoni risultati ottenuti lo scorso anno e provare a migliorarsi.

Molta attenzione, da parte della società rossoblu, anche al “Salary Cap” introdotto dalla Lega Pro. La conferenza si è svolta alla vigilia del ritiro di Latronico che durerà due settimane. E’ il secondo anno di fila che il Potenza sarà ospite della comunità termale lucana per il ritiro estivo.

Nel corso della conferenza, il patron Donato Macchia, ha affrontato diversi temi.

QUARTO ANNO DELLA GESTIONE MACCHIA – “Oggi sono il primo tifoso del Potenza. Quattro anni non sono né tanti e nè pochi, ma lo immaginiamo come un periodo breve perché abbiamo ancora tanta strada da percorrere insieme. 

La passione cresce giorno dopo giorno e cresce nel momento in cui vediamo che il lavoro che fai viene apprezzato”.

PUNTO DI PARTENZA – “Abbiamo appena chiuso un campionato che ci ha visto protagonisti grazie al lavoro straordinario di Nicola, del DS Enzo De Vito e di mister Pietro De Giorgio e ci sono stati momenti in cui il Potenza Calcio ha espresso il miglior calcio della Lega Pro”.

PROGRAMMAZIONE – “Consegniamo ai nostri tifosi un club con indice di liquidità pari ad 1. Il Potenza Calcio ha una proprietà con idee chiare e che sostiene il Potenza Calcio, abbiamo una visione e l’abbiamo dimostrato anche con i concept per il nuovo stadio”.

OBIETTIVI – “Non esiste un presidente che non voglia vincere. Il progetto tecnico in continuità ci dice che vogliamo provare a migliorare il risultato dello scorso anno. Siamo arrivati settimi ma potevamo arrivare anche quarti, va bene così ma è chiaro che vogliamo provare a fare meglio dell’anno scorso.

BUDGET – “Vogliamo mettere in campo progetti e budget sostenibili che non significa far venire meno la qualità. Abbiamo messo in campo un impegno economico serio e concreto e che non si può sostenere se non hai delle risorse altrimenti diventi una fabbrica di debiti. Il progetto della Cip Zoo non condizionerà in nessun modo le risorse che dedicheremo per il Potenza Calcio”.

INTRODUZIONE DEL VAR – “Il Var è stata una vittoria non di Donato Macchia ma del Potenza Calcio. Lo abbiamo chiesto con forza ed è uno strumento che sarà utile a tutti. Se non lo chiedevamo noi lo avrebbe fatto qualcun altro?

Non lo so. Intanto è arrivato e va bene così”.

STADIO ALLA CIP ZOO E LAVORI AL VIVIANI –  Si è anche parlato della questione stadio, sia del progetto relativo all’area ex Cip Zoo e sia del “Viviani”. Il Potenza ha fatto il primo passo formale nei confronti della Regione Basilicata seguendo l’iter burocratico. Macchia ha spiegato la situazione: “Ho seguito il protocollo che mi ha suggerito anche la Regione richiedendo un incontro per presentare il progetto della Cip Zoo, aspetto la convocazione e in quella sede con l’architetto Zavanella presenteremo l’idea al presidente Bardi. E’ un investimento di circa 120 milioni di euro con risorse private, un’iniziativa fa cambiare volto alla città e non mi straccerò i capelli se non si renderà possibile perché altrimenti ci sposteremo di qualche chilometro”. Nel frattempo il Potenza continuerà a lavorare anche per apportare alcune migliorie allo stadio “Viviani”. Nei prossimi giorni, infatti, inizieranno i lavori per la riqualificazione del campo sintetico. La spesa per gli interventi previsti si aggira, ha precisato, il presidente Donato Macchia, intorno ai 50.000,00 €.

MERCATO – Il DS De Vito ha così esordito:“E’ facile lavorare in questa società. Oggi ha voce in capitolo e per me è facile interagire con club, procuratori e giocatori”. Sull’operazione Adjapong  il DS ha affermato: “Con Claud Adjapong è stato quasi più facile. Ci abbiamo lavorato già prima della partita di Catania. Sapevo che ad Ascoli aveva avuto problemi con i diversi cambi di allenatore e non si era trovato bene. Quando è iniziato il mercato noi eravamo in vantaggio su tutti, Adjapong si è sposato, è andato in viaggio di nozze, poi ha detto sì anche a noi”. Sull’acquisto di Anatriello che sembrava vicinissimo al Vicenza, De Vito ha detto: “A giugno abbiamo fatto un pranzo con il procuratore. E ci siamo subito scelti. Poi tante squadre sono andate su Gennaro. Siamo partiti tutti insieme, ma poi è arrivato il Potenza”.

L’AD Nicola Macchia ha riassunto con questa frase le riconferme di De Vito e De Giorgio:“Un rapporto di fiducia reciproca”. Inoltre, ha continuato l’AD: “Non ci sono mai stati intoppi, insieme siamo riusciti a raggiungere i traguardi che ci eravamo prefissati. Vogliamo riconfermarci però con più ambizione perchè dobbiamo essere consapevoli del buon lavoro fatto e immaginare di poter raggiungere gli obiettivi prefissati. La mia vittoria è stata quella di aver superato la concorrenza dei club con capacità e storie diverse”. Il Potenza opererà anche su diversi rinnovi: “Stiamo lavorando per riconfermare i nostri calciatori con una serie di rinnovi ma non possiamo porre limiti ad eventuali offerte; sappiamo che il mercato prende vigore nelle ultime due settimane ma guardiamo a noi stessi, siamo convinti di aver immaginato una squadra forte ed equilibrata. Valuteremo – conclude Macchia- ogni eventuale offerta anche per non limitare il percorso dei nostri giocatori che potrebbero ambire ad un salto di categoria”.

MISTER DE GIORGIO – “I giocatori li ho sentiti tutti prima di iniziare. E c’è grande preoccupazione”. Esordisce con una battuta mister De Giorgio che subito dopo spiega: “Sono tutti preoccupati perché a Latronico partiremo subito forte coi lavori atletici”. Sanno benissimo  che a livello fisico sarà dura. Quest’anno faremo molto di più, ma c’è tanta voglia. Questo è un gruppo che sta bene insieme, che ha voglia di lavorare. Si riparte con una base forte che si è legata al progetto, alla società, alla città”.

Nicola Cirigliano
Nicola Cirigliano
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