Festival di Potenza: presentata a Caserta 22esima edizione

di Arturo Giglio

Il Festival “Vota La Voce” che si è svolto ieri a Caserta è stato l’occasione per il direttore artistico del Festival di Potenza Mario Bellitti per presentare la 22esima edizione del Festival che dopo due anni (a Sasso Castalda) ritorna a Potenza (2 dicembre, Centro Sociale rione Malvaccaro). Tra gli organizzatori della rassegna di Caserta – patron Antonio Maglione, presidente di giura Enzo Campagnoli, vice Tullio Pizzorno (storico collaboratore artistico del Festival di Potenza) – e Bellitti c’è una lunga collaborazione nell’ambito del progetto dei Festival del Sud, sostenuto da anni dal patron della manifestazione di Potenza dello spettacolo più longeva in Basilicata (e non solo). Il “ponte di collegamento” tra il mondo artistico potentino e casertano è il maestro Tullio Pizzorno, musicista, autore e compositore. Tra gli interpreti delle sue canzoni ricordiamo Mina, Alberto Radius (morto di recente). Per Mina ha scritto canzoni che sono state incise nei suoi album Pappa di latte (1995), Cremona (1996) e Bula Bula (2005), dove viene messa in evidenza la sua anima jazz. Si definisce ‘l’autore che canta‘, Tullio, dimostrando tutta la sua sensibilità e modestia nel parlare di sé. Particolarmente ricco di contaminazioni tra i vari stili, il suo repertorio ci ricorda e ci fa notare la sua passione per la jazz fusion. Un compositore e autore a 360 gradi – già da diversi anni presente al Festival di Potenza – che nel suo percorso ha incontrato e collaborato con numerosi artisti di primo piano, senza dimenticare le canzoni scritte per Linda e i Collage, la musica da film, il jazz e il lavoro con Niels Lan Doky. A Caserta, nello studio del maestro, Bellitti incide canzoni e basi musicali per la nuova edizione del Festival, all’insegna della musica d’autore e di interpreti con vocalità interessanti . “Vota La Voce” già da alcune edizioni è l’opportunità per giovani artisti campani e di altre regioni per una selezione di ammissione al Festival di Potenza. Dall’edizione 2023 ne sono stati selezionati undici, tutti di ottimo livello artistico, secondo l’obiettivo di Bellitti di contaminazione di generi musicali e di vetrina di giovani artisti da promuovere. La prima novità annunciata per la 22esima edizione del Festival di Potenza è il testimonial Davide De Marinis, il cantautore divenuto famoso con un tormentone come Troppo bella. Una vera hit che portò fama improvvisa al cantautore milanese, classe 1971. Proprio come sta accadendo con il nuovo tormentone dell’estate, realizzato insieme a Johnny Ponta, Enzo Salvi: “Country Dance”, 200mila visualizzazioni su YouTube. La canzone – racconta De Marinis – nasce quasi per scherzo, per divertimento. Un giorno ero in studio con Paolo Agosta, il mio produttore, e mi parlava del suo amico “Dottor Country”, alias Johnny Ponta, ovvero il re del country italiano. Tornato a casa ho preso la mia amata chitarra e così senza premeditazione ma seguendo sempre l’istinto la prima frase che mi è venuta è: “Faccio musica del… country, con i miei amici country…” in soli 10 minuti è nata la canzone, escludendo ovviamente le grandi idee di Enzo Salvi.

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