Viva la Mamma! Un Inno alle Eroine Senza Mantello

di Caterina Iannelli

C’è chi dice che l’universo si regga su equilibri cosmici. Noi preferiamo pensare che si regga sulle spalle di una mamma. E non importa se porta i tacchi o le pantofole con il peluche, la borsa griffata o quella mitica sporta della spesa. Oggi è la Festa della Mamma e noi vogliamo celebrarle tutte. Ma proprio tutte!

La mamma classica quella che, negli anni 60, portava la gonna a ruota e pettinava le figlie con la riga perfetta e il codino che a stringerlo così si rischiava il lifting precoce. Donna di casa, di cuore e di mestoli fumanti. Regina delle lasagne domenicali e delle tovaglie di fiandra per le grandi occasioni. Una carezza, uno sguardo e se serviva; la mitica ciabatta volante a lunga gittata.

La mamma anni 80 lei che con la permanente sfidava la legge di gravità e con le  spalline imbottite faceva l’occhiolino all’indipendenza, ballava sulle note di Madonna e inventava il concetto di “super donna”: lavoro, casa e aerobica in salotto.

La mamma millennial con un piede nella tradizione e uno nello smartphone. È multitasking per definizione: allatta con una mano e risponde alle mail con l’altra. Ma guai a definirla stressata: lei è consapevole e con una tazza di caffè XXL.

Ma sopratutto vogliamo celebrare la mamma di tutti i giorni che non fa notizia ma fa miracoli. Che si sveglia prima dell’alba e va a dormire a notte fonda. Che prepara zaini, merende, sogni e un futuro migliore senza mai chiedere nulla in cambio. La mamma single che fa da madre e padre, la mamma adottiva che ha scelto di amare, la mamma nonna che ricomincia da capo, e persino la mamma amica che non ha figli suoi, ma ama come se li avesse.

A tutte voi, mamme di ieri, di oggi e di domani, che con un bacio rimettete in sesto un mondo intero… GRAZIE.

Ps almeno oggi vi portino almeno un caffè caldo… o perlomeno, vi lascino bere quello freddo in santa pace!