Visco: «Pnrr darà opportunità a nuove generazioni»

Di Pnrr ha parlato anche il governatore della Banca d’Italia, Ignazio: “Il programma Ngeu ci offre la possibilità di migliorare il funzionamento dell’apparato pubblico e di stimolare l’iniziativa privata, di modernizzare l’economia. Senza eccesso di enfasi, si può concordare con la tesi che dal successo delle riforme e degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) che dà attuazione al programma nel nostro paese dipenderanno le opportunità che l’Italia potrà offrire alle nuove generazioni”. “L’analisi delle debolezze strutturali del nostro sistema economico e istituzionale contenuta nel Piano è ampiamente condivisa. Gli obiettivi e le missioni in cui e’ articolato affrontano le sfide poste dal cambiamento climatico e alcuni dei più evidenti ritardi del Paese: l’innovazione – spiega Visco – la digitalizzazione, l’istruzione e la ricerca, le infrastrutture di rete e di trasporto. Si prevedono misure per rafforzare le politiche del lavoro, il sistema di protezione sociale e quello sanitario”. “Il Pnrr include interventi per oltre 235 miliardi lungo un arco di sei anni: un piano imponente – rileva il governatore – da tradurre rapidamente in progetti esecutivi, gare di appalto e opere pubbliche. La sfida progettuale e l’impegno necessario per la sua concreta realizzazione sono notevoli. L’erogazione dei fondi europei è subordinata alla disponibilità di evidenze sullo stato di avanzamento degli interventi e sugli obiettivi raggiunti, frutto di un monitoraggio continuo. La disciplina così imposta alle amministrazioni, accompagnata dall’assunzione di personale specializzato, potrà avere ricadute positive e durature sul loro funzionamento e sulle capacità progettuali e operative”. Sul tema caldo del blocco licenziamenti , il governatore della Banca d’Italia ha chiaramente espresso il suo pensiero senza giri di parole. “È indubbio che in questa fase di transizione ci saranno persone che perderanno il lavoro. E dovranno essere da un lato formate, dall’altro aiutate a trovare un altro lavoro”. E ha aggiunto: “Sostegni e incentivi sono serviti per questa tragedia che abbiamo vissuto e che piano piano stiamo superando, ma non possono essere il modo normale del nostro vivere in economia e in società. E quindi ci sarà un periodo difficile, sì. Ma è per questo che avremo degli interventi di sostegno che sono diversi da quelli del blocco dei licenziamenti. Bisogna aiutare coloro che temporaneamente perderanno il lavoro a trovarne un altro, magari migliore”. Per il numero uno di palazzo Koch, “In Italia è necessaria una riforma fiscale che sia organica, che non veda solo un pezzo ma che sia comprensiva dei vari elementi e ovviamente che vada nella direzione di ridurre la disuguaglianza. Ma per ridurre la disuguaglianza bisogna ridurre l’evasione fiscale. E questo è uno dei punti cruciali con cui questo governo dovrà sicuramente fare i conti”.

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