Storia, sociologia e narrativa nei libri di Luigi Pistone

Un approccio essenzialmente storico e sociologico caratterizza il libro dedicato ai molteplici rapporti tra lo Stato unitario, la stampa e il grado di alfabetizzazione di una popolazione dal 1860 sino al Novecento. Importanza fondamentale è attribuita al processo evolutivo della lingua italiana e alla sua contestualizzazione che passa obbligatoriamente attraverso l’educazione scolastica e quindi l’informazione non solo orale ma scritta. La ricerca analitica che Pistone svolge, presenta una notevole complessità, poiché ci si trova a tener conto delle tante differenze linguistiche e soprattutto dialettali presenti in un territorio in cui non certo era sopita la questione della lingua che il Sommo poeta aveva ben esplicitato nella sua opera del “De vulgari eloquentia”.

Una marcata ma diversa omogeneità esistente fra i tre ceppi  linguistici presenti sul nostro territorio da nord a sud passando per il centro. Sappiamo per certo che non poteva essere uniformata da mille avventurieri con la camicia rossa comandati da un biondo generale insieme ad altri con le penne di gallo cedrone sul cappello comandati da ufficiali che parlavano francese e più avanti da squadristi in camicia nera ammaliati da un duce dalla voce altisonante!

La lettura che Pistone compie in una prospettiva circolare può essere di grande aiuto per comprendere meglio il processo di unificazione del nostro Paese e i risvolti che la rendono attuale e intrigante. Il romanzo Una strana morte a Oppido Lucano, sempre con riferimenti storici abbastanza circoscritti, si presenta con una notevole fluidità narrativa, di piacevole lettura e sollecita la curiosità del lettore di conoscere il suo finale. Potrebbe benissimo fornire la sceneggiatura di una fiction televisiva, ne contiene infatti gli ingredienti base!

Gianfranco Lotito
Gianfranco Lotito
Articoli: 136