Serie C. Vibonese-Potenza 1-1: un pareggio “nervoso” per i lucani

Al “Luigi Razza” di Vibo Valentia si disputa la partita “Vibonese-Potenza” valevole per la settima giornata del girone C di serie C. Un vero e proprio scontro salvezza di inizio stagione per due squadre che hanno cominciato male il campionato: calabresi ultimi con 2 punti, lucani un gradino più in alto a 3. Mister D’Agostino manda in campo la sua Vibonese con il consueto 4-3-3. Tra i pali Mengoni, in difesa Ciotti, Polidori e Vergara con l’unica novità rispetto alla vigilia rappresentata da Mauceri sulla sinistra. A centrocampo Basso, Gelonese e Cattaneo. In attacco il tridente è composto da Spina e Golfo ai lati della punta Sorrentino. Fabio Gallo schiera il Potenza con il 3-5-2. Marcone tra i pali, Matino, Cargnelutti e Gigli a comporre la linea di difesa a tre. A centrocampo come esterni Sepe e Volpe, linea mediana composta da Bruzzo, Zampa e Sandri. Ricci e Salvemini come tandem d’attacco. Ritmi fin da subito alti per via dell’importanza dei tre punti in palio in ottica salvezza. Occasione per il Potenza: Sepe si invola sulla corsia mancina e dal limite dell’area di rigore serve centralmente Cargnelutti che calcia di collo pieno, ma Mengoni non ha difficoltà a bloccare. La Vibonese si affaccia in area avversaria: Sorrentino recupera la sfera a metà campo lanciando Spina sulla corsa, il quale trova libero Basso che ci prova da fuori area senza fortuna, col tiro che si spegne sul fondo. Al 15’ ci sono proteste veementi da parte dei padroni di casa: presunto tocco di mano di Cargnelutti sugli sviluppi di un corner, ma l’arbitro non ravvisa gli estremi per il calcio di rigore. Buon momento per i calabresi che provano ad alzare i ritmi di gioco: al 18’ Spina tira a giro, grande risposta di Marcone che si oppone e devia in angolo. Al 20’ Gelonese scocca il tiro da fuori area con la sfera che termina di un paio di metri sopra la traversa. In questa fase di gioco i padroni di casa si rendono pericolosi su entrambe le fasce con Spina e l’ex potentino Golfo. Al 30’ i lucani si fanno rivedere in fase offensiva con Sepe che crossa all’altezza del secondo palo, Bruzzo si avventa sulla sfera e schiaccia di testa, ma il tiro centrale risulta facilmente neutralizzabile da Mengoni. Al 32’ Spina con la sfera a mezza altezza viene colpito al costato con i tacchetti da Ricci che non aveva visto l’avversario: espulsione diretta. Un fallo che ha costretto Spina ad uscire in barella. La parità numerica viene subito ristabilita: passa un minuto e Ciotti colpisce la caviglia di un avversario con piede a martello e viene espulso. La partita diventa nervosa, con l’arbitro che sembra non avere più il pieno controllo della situazione. Al 43’ il difensore potentino Matino ha un battibecco con Polidori mettendogli le mani sul volto, il calabrese accentua la caduta, per l’arbitro è rosso diretto. Si va all’intervallo col Potenza in 9 uomini e la Vibonese in 10 col risultato di 0-0.
Nella ripresa i ritmi sono bassi nei primi frangenti, con le due squadre che cercano di prendere il pallino del gioco in mano per provare a vincere la gara. Al 63’ sono i padroni di casa con Cattaneo ad andare vicini al gol, tiro da fuori area e pallone deviato in angolo. Al 70’ miracolo di Mengoni sul neo entrato lucano Sessa che solo a campo aperto e in posizione regolare calcia a botta sicura, ma il portiere vibonese ci mette il piede deviando in angolo. Al 78’ il subentrato Ngom trova il vantaggio: cross di Senesi sul secondo palo, stop e tiro di collo pieno ad incrociare, battuto Marcone, è 1-0. Sulle ali dell’entusiasmo e con l’uomo in più, la Vibonese prova a chiudere la partita ancora con Ngom che all’80’ punta Marcone, ma quest’ultimo si oppone in maniera determinante. Gol sbagliato, gol subito: sul capovolgimento di fronte, il Potenza trova il meritato pareggio con Zampa (82’) che in tuffo sul cross di Coccia batte Mengoni, è 1-1. Nel finale svaniscono schemi e tattiche, entrambe le squadre hanno nitide occasioni per vincere la partita. All’89 Ngom tutto solo contro Marcone trova ancora una volta l’opposizione del portiere lucano, decisivo anche in questa occasione. Al 92’ Guaita riceve in area, sterza e calcia a botta sicura, ma il piede di Mengoni è ancora una volta provvidenziale, al “Razza” finisce così 1-1. Il Potenza sale a 4 punti, la Vibonese a 3.

Il Tabellino

VIBONESE (4-3-3): Mengoni, Polidori, Gelonese, Basso, Spina (38’ Fomov), Ciotti, Mauceri, Vergara, Cattaneo (72’ Ngom), Sorrentino, Golfo (56’ Senesi). A disp.: Marson, Alvaro, Mahrous, Grillo, Tumbarello, Bellini, Persano, Cigagna. All.: Gaetano D’Agostino.
POTENZA (3-5-2): Marcone; Zampa; Cargnelutti; Sandri (85’ Costa Ferreira), Ricci, Gigli, Salvemini (68’ Sessa, 90’ Zenuni), Bruzzo (68’ Guaita), Volpe (46’ Coccia), Matino, Sepe. A disp.: Greco, Orazzo, Baclet, Nigro, Maestrelli, Zagaria, Banegas. All.: Fabio Gallo.
Arbitro: Mario Saia (Palermo)
Guardalinee: Giorgio Lazzaroni (Udine) e Federico Fratello (Latina)
Quarto uomo: Stefano Moretti
Marcatori: 79’ Ngom (V), 82’ Zampa (P)
Espulsi: 33’pt Ricci (P), 36’pt Ciotti (V), 42’ Matino (P)
Ammoniti: Gigli (P), Vergara (V), Gelonese (V), Sorrentino (V), Ngom (V)
Corner: 4 (V), 7 (P)
Recupero: 3’ pt; 4’ st.

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