Serie A, 37ª giornata: risultati e classifica

Nella 37ª giornata del campionato di serie A ci sono state diverse partite avvincenti e con risultati importanti per la zona Champions League e la salvezza; gli ultimi novanta minuti della stagione decreteranno i verdetti finali. In dettaglio, le partite:

Juventus-Inter 3-2: allo “Stadium” di Torino si è disputato il “Derby d’Italia”, partita sempre molto sentita dalle squadre e dalle tifoserie a causa della forte rivalità tra bianconeri e neroazzurri. Partita nervosa, numerosi episodi dubbi e contestati, con l’arbitro Calvarese e gli arbitri al Var in “giornata no”. La Juventus si porta in vantaggio con Cristiano Ronaldo (24’), lesto a ribadire in rete la respinta di Handanovic che gli aveva parato il rigore, concesso per una trattenuta di Darmian su Chiellini. Dieci minuti più tardi, altro rigore ma a parti invertite: De Ligt con un pestone atterra Lautaro Martinez, Lukaku (35’) è infallibile dal dischetto: 1-1. Al terzo minuto di recupero del primo tempo, Cuadrado riporta i bianconeri avanti, segnando il primo gol del suo campionato: 2-1. Nella ripresa, al (55’), la Juventus rimane in dieci per la doppia ammonizione e conseguente espulsione di Bentancur; l’Inter trova il pareggio (83’) grazie ad un autogol di Chiellini, sfortunato nel tentativo di respingere un cross nell’area piccola: 2-2. Nel finale la Juve realizza il gol vittoria ancora con Cuadrado (88’), abile a trasformare un rigore concesso per un contatto di Perisic sullo stesso colombiano: 3-2. Numerose le proteste interiste per una prestazione arbitrale non considerata all’altezza. La Juventus di Pirlo, con questa vittoria, rimane in scia di Napoli e Milan e chiuderà il campionato a Bologna sperando di sfruttare un possibile “passo falso” delle concorrenti per sperare in un posto in Champions.

Genoa-Atalanta 3-4: l’Atalanta di Gasperini, grazie alla vittoria conquistata al “Ferraris” contro il Genoa già salvo, ottiene la matematica certezza di partecipare alla prossima Champions League. Reti atalantine di Zapata (9’), Malinoskyj (26’), Gosens (44’) e Pasalic (51’); per i rossoblu genoani a segno il giovane Shomurodov con una doppietta (48’ e 84’) e l’esperto Pandev su rigore (67’).

Roma-Lazio 2-0: il derby capitolino se lo aggiudica la Roma che liquida i cugini biancocelesti con il risultato “all’inglese”: 2-0. A segno Mkhitaryan (42’) e Pedro (78’). Un derby “sottotono”a causa di una stagione non particolarmente brillante per le due compagini della capitale: sesto (Lazio) e settimo (Roma) posto.

Fiorentina-Napoli 0-2: il Napoli di Gattuso continua spedito la marcia verso la prossima Champions; al “Franchi” di Firenze, contro una Fiorentina già salva, si impone per 2-0: Insigne (56’) ed autogol di Venuti (67’). I partenopei chiuderanno il campionato in casa contro il Verona, “match ball” da non fallire per arrivare tra le prime quattro in classifica.

Milan-Cagliari 0-0: mezzo passo falso per i rossoneri a “San Siro” che impattano 0-0 contro il Cagliari, venendo raggiunti dal Napoli e vedendo la Juve avvicinarsi pericolosamente a -1. Per i sardi un punto d’oro che vale la matematica salvezza.

Parma-Sassuolo 1-3: derby emiliano al “Tardini”, i neroverdi di De Zerbi si impongono nettamente sui parmensi già retrocessi. Reti ospiti di Locatelli su rigore (25’), Defrel (62’) e Boga (69’); per i ducali in gol Bruno Alves (32’).

Udinese-Sampdoria 0-1: sfida di fine campionato ad Udine tra due squadre già salve. I blucerchiati genovesi si impongono di misura nel finale grazie al rigore trasformato da Quagliarella (88’).

Spezia-Torino 4-1: al “Picco” di La Spezia, fondamentale successo per i liguri che, nello scontro salvezza contro i granata, conquistano la matematica permanenza nella massima serie. Per i liguri in rete: Saponara (19’), doppietta di Nzola (42’ su rigore e 74’) ed Erlic (84’); per i torinesi gol su rigore di Belotti (55’). Il Torino che, deve recuperare martedì la partita con la Lazio, “trema” a novanta minuti dalla fine del campionato, dovendo disputare in casa l’ultima partita contro il Benevento, in quello che potrebbe essere un vero spareggio salvezza.

Benevento-Crotone 1-1: i sanniti, allenati da Pippo Inzaghi, non sfruttano l’occasione di accorciare la classifica. Il Crotone, già retrocesso, impone il pare agli “stregoni” che, vedono la salvezza ormai appesa ad un filo. Campani in vantaggio con Lapadula (13’), pareggio degli uomini di Serse Cosmi in pieno recupero con il bomber Simy (93’).

In attesa del posticipo Verona-Bologna (ore 20:45), ecco la classifica dopo 37 giornate: Inter 88, Atalanta 78, Napoli 76, Milan 76, Juventus 75, Lazio 67, Roma 61, Sassuolo 59, Sampdoria 49, Verona 43, Bologna 40, Udinese 40, Fiorentina 39, Genoa 39, Spezia 38, Cagliari 37, Torino 35, Benevento 32, Crotone 22, Parma 20.

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