Scene da uno studio… ovale

di asterisco

In un’epoca dominata dal culto dell’immagine, non sembra insensato rifarsi a una particolare rappresentazione come questa, su d’una oinochoe d’epoca preellènica, che meglio descrive ciò che pare sia avvenuto in una famosa e importante, almeno fino a oggi, location ovale che pretende di ergersi ad arbitro dell’umanità intera, artefice di un nuovo mondo quasi euclideo e ad absurdum di pace!

Si abbia il coraggio, almeno, di riconoscere di essere ricorsi in modo ipocrita e lusinghiero, all’effetto mediatico di una nuova forma di gestione del potere fondato sulla legge del più forte. Ci riesce difficile capire le mire di questi potentati odierni o la loro stessa identità tra Ras, Zar, Gengis Khan e varie sottospecie sparse un po’ dovunque.

Una politica che, in modo subdolo, cerca d’apparire come diplomazia obbedisce solo a un puro e semplice interesse economico, distante anni luce dal benessere sociale di tutta l’umanità, quel che conta invece è creare sempre un fantoccio contingente di cui servirsi per poi liberarsene quando fa comodo, e di precedenti analogie la Storia ne è satura!

Ecco perché la scena rappresentata ci permette di leggere, con grande rammarico, quel che è successo e anticipa l’abisso politico in cui stiamo precipitando, in un’orgiastica e inebriante sete d’onnipotenza!