Sars-Cov-2, Lopalco: «Buone probabilità di evitare seconda ondata»

“Definire la contagiosità di una malattia infettiva non è cosa semplice. In effetti, tecnicamente, non esiste una singola misura che possa definire la contagiosità di una malattia infettiva. E quindi molto difficile affermare in un tweet se il Sars-Cov-2 è molto o poco contagioso. Cosa che, purtroppo, molti si azzardano a fare aggiungendo confusione a confusione”. E’ la premessa di Pier Luigi Lopalco, epidemiologo dell’università di Pisa, in un post su Facebook per fare chiarezza sul livello di contagiosità del nuovo coronavirus. “Se dovessi azzardarmi a dire la mia – è la conclusione – i valori molto alti di R registrati all’avvio delle ondate pandemiche di Covid-19 sono legati alla totale suscettibilità della popolazione (è un virus pandemico), alla durata prolungata dello stato di portatore (per giorni un soggetto infetto è contagioso, anche nella fase pre-sintomatica) e alla completa assenza di misure di protezione, più che alla elevata capacità di trasmissione per singolo contatto. Se fosse così abbiamo buone probabilità di evitare una seconda ondata. Sempre a patto che la trasmissione venga contenuta con misure di prevenzione“. Al momento sono 463 i nuovi casi di Coronavirus in Italia. Il totale dei contagiati sale così a 250.566. Sono i dati forniti dal ministero della Salute e consultabili sul sito della Protezione Civile. Nelle ultime 24 ore sono 2 i morti per un totale che sale a 35.205. Sono invece 13.263 gli attualmente positivi nel Paese, con un incremento rispetto a ieri di 310 persone. 37.637 i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore: il totale da inizio emergenza sale così a 7.249.844. Il totale dei guariti sale a 202.098: dall’8 agosto sono 151 i pazienti dimessi e guariti.