Referendum giustizia: i socialisti per il “SI”

di Livio Valvano, segretario regionale della Basilicata del PSI

Se la debolezza politica del Parlamento non consente di modificare alcuni meccanismi che in questi anni hanno calpestato innocenti e ridimensionato valore e funzione della politica, allora i cittadini devono scendere in campo.

Il Partito Socialista Italiano chiede ai cittadini di votare SI su tutti i quesiti referendari.

Sono troppi i casi di amministratori innocenti (Presidenti di Regione, Sindaci, consiglieri regionali, assessori, amministratori di Enti…..), sottoposti alla tortura della gogna mediatica, SOSPESI per la legge Severino, arrestati per l’uso eccessivo della custodia cautelare preventiva e poi riconosciuti come innocenti.

Questi meccanismi indeboliscono la rappresentanza democratica sui territori, a vantaggio di altri poteri che non dipendono dal giudizio degli elettori.

La Repubblica manettara può far piacere ad “alcune aggregazioni di potere” che non si misurano con le elezioni e che, però, non hanno nulla a che vedere con gli interessi della popolazione. Può anche far piacere a quei nuovi partiti che non hanno molti amministratori locali, una strategia boomerang di basso profilo e di corto respiro.

Non è corretto trincerarsi dietro il divieto di incandidabilità per i condannati per mafia e terrorismo perché con la sentenza di condanna il giudice può disporre l’interdizione dai pubblici uffici, caso per caso, senza la Legge Severino. È un argomento paravento funzionale a tenere in piedi un mostruoso meccanismo che riduce il livello di democrazia e libertà nel nostro Paese.

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