Puri galleggiamenti politici dietro la maschera dell’ipocrisia!

di asterisco

Non passa giorno, nel teatro della politica nazionale e internazionale, in cui non scorrano fiumi di parole ambigue e contraddittorie di fronte ai tragici eventi di cui siamo testimoni passivi, se non proprio assuefatti, ormai da molti anni e contagiati da una comunicazione social sempre più virale. Un continuo martellamento d’informazioni pilotate ad arte in cui domina la più totale mancanza di buon senso nel valutare l’essenzialità dei fatti di cronaca nei loro ambiti più disparati!

Paiono svanite del tutto le memorie di un tragico passato contraddistinto da due conflitti mondiali, dopo un apparente e illusorio periodo di pace nello scacchiere europeo, che è servito solo a camuffare eterni conflitti di natura economica e sociale nel pianeta globale. Tutti si affannano in vane e assurde ricerche identitarie che non hanno nulla da spartire con la memoria storica intesa come baluardo morale affinché non si ripetano gli errori commessi. Sembra si voglia affermare che di fronte alle notevoli impellenze economiche debba prevalere la legge del più forte non solo in ambito militare ma anche politico. Un assolutismo autocratico preoccupante da contrastare con una ravvivata e responsabile coscienza democratica, non di certo fossilizzata in puri galleggiamenti di potere ma smettendo l’abito ipocrita con cui s’imbelletta.

La statura politica di una figura istituzionale non ha certo bisogno del principio del celebre siracusano, che però potrebbe ben applicarsi alla dilagante ipocrisia politica!