Pronti, partenza, via? Il Covid dice no!

Siamo ormai nel pieno dell’estate e pronti anche per andare in vacanza, le agognate ferie di cui tutti necessitano. Non solo lavoratori, anche studenti e non hanno voglia di rilassarsi al mare o in montagna ma è davvero facile prendere e partire? O bisogna fare sempre i conti con l’impossibilità sopravvenuta? Ormai dal 2020 si deve convivere con il Covid che sul più bello ci attacca senza avvertire ed ecco che tutti i progetti o programmi saltano.

Che siano vacanze marittime o montane, si ha bisogno di cambiaria “aria” e ricaricarsi per affrontare un nuovo anno all’insegna di lavoro, studio e anche varie incognite ed è per questo che molti scelgono a volte mete gettonate come la Puglia con Gallipoli e tutto il versante salentino o il Trentino con le sue zone montuose. Ma che bisogna fare se all’ultimo momento, ai primi sintomi, ci si fa un tampone e non si può più partire? In caso di voli  vi è il diritto al rimborso totale del costo del biglietto in caso di positività al Covid o ad altra malattia, mentre in caso di trasporti non aerei è preferibile scegliere sempre una tariffa rimborsabile o modificabile tale da poter avere una maggiore garanzia. Per quanto concerne invece la prenotazione in hotel, è consigliato scrivere alla struttura della positività al Covid allegando anche il certificato medico e soprattutto per i voli, il codice della navigazione richiede la tempestività della comunicazione dell’impedimento a partire.

Siate sempre attenti a leggere ciò che sottoscrivete e premuratevi, prima di partire, di non avere sintomi in modo da arginare (per quanto possibile) la diffusione del virus. Per il resto, buone vacanze!

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Caterina Laurita
Articoli: 80

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