Potenza e Cerignola si annullano al “Viviani”: 0-0

Dopo la vittoria al “cardiopalma” per 3-2 al 96’ di domenica scorsa, a Giugliano, alla prima di campionato, il Potenza di Mister De Giorgio fa il suo esordio al “Viviani” davanti ai propri tifosi contro il Cerignola. Pubblico delle grandi occasioni con circa 3100 spettatori di fede potentina e trasferta vietata per motivi di ordine pubblico agli ofantini.

Negli ultimi giorni di calciomercato, tra i tifosi a Potenza, non si è parlato d’altro che della recentissima cessione al Catania dell’ex capitano e bomber rossoblu: Salvatore Caturano.

La società ha fatto bene o meno a privarsi del miglior marcatore di sempre del girone C della serie C con 217 presenze e 93 reti suddivise con le maglie di Melfi, Lecce e Potenza? Solo il tempo ed i risultati futuri sapranno dare una risposta.

In 3 anni giocati a Potenza, Caturano in 112 presenze ha siglato 49 reti condite da 11 assist, nello specifico: 101 presenze e 46 gol nel campionato di serie C, 5 presenze e 1 gol in Coppa Italia di serie C, 4 presenze nei playoff e nessuna rete, 2 presenze nei playout con 2 gol all’attivo.

 Se, dal punto di vista sportivo, Caturano rimarrà negli annali del Potenza come uno dei migliori e prolifici marcatori della storia rossoblu – e questo è un dato oggettivo – dal punto di vista umano sarà ricordato come “uno dei tanti” passati dal “Viviani”. D’altronde, da capitano, andarsene via a stagione iniziata e, per giunta, a pochissimi giorni dalla fine del calciomercato, senza nemmeno un saluto alla piazza che per 3 anni lo ha supportato e sopportato (nonostante diversi atteggiamenti poco consoni ad un capitano e leader: buttare la fascia di capitano a terra, screzi con i tifosi, ammutinamento contro un allenatore, ecc.)  non è stato un comportamento da calciatore e persona legata e affezionata alla tifoseria ed alla città. Si sa, le bandiere nel calcio ormai sono sempre più rare, il “Dio denaro” la fa da padrone: “pecunia non olet”!.

Il nuovo capitano dei rossoblu, scelto all’unanimità dall’allenatore e dal gruppo squadra, è il portiere, Fabrizio Alastra, anche lui dal 2022 al Potenza.

Mister De Giorgio dispone il Potenza con il collaudato 4-3-3: Alastra tra i pali, Burgio, Camigliano, Bachini e Adjapong a comporre il pacchetto difensivo. Felippe, Erradi e Siatounis sulla linea mediana del campo. Tridente offensivo composto da Petrungaro, Anatriello e D’Auria.

Il Cerignola di Mister  Maiuri si dispone con il 3-5-2: Greco (ex rossoblu) in porta, Cocorocchio, Martinelli e Visentin in difesa. Bianchini, Cretella, Vitale, Russo e D’Orazio a centrocampo.

Coppia d’attacco formata da du ex rossoblu: Emmausso e Cuppone.

Pronti-via e la partita è subito vibrante e ad alto ritmo di gioco. La prima occasione è di marca rossoblu: al 4’ Petrungaro, servito in profondità al centro dell’area da Burgio, tutto solo calcia incredibilmente alto sopra la traversa; grande chance sprecata dal Potenza. Al 6’ primo squillo dei pugliesi: Alastra è superlativo in uscita su Cuppone che, lanciato in profondità da Vitale, a tu per tu col portiere, prova il pallonetto ma Alastra respinge con la punta delle dita. Nel giro di sessanta secondi tra il 9’ ed il 10’ doppia occasione per il Potenza con Anatriello che non inquadra in entrambi i casi la porta da buona posizione. Al 27’ ancora Petrungaro pericoloso con un violento tiro a giro dal limite dell’area con la sfera che esce di un soffio alla destra del palo. Al 31’ ci provano ancora i rossoblu con D’Auria che calcia dal limite ma la palla termina sul fondo. Al 43’ ancora due chance di marca lucana con la doppia respinta di Greco sul diagonale di D’Auria dal limite dell’area e la botta da fuori di Siatounis. Dopo nessun minuto di recupero il duplice fischio dell’arbitro fa rientrare le squadre negli spogliatoi sullo 0-0. Bel primo tempo con diverse occasioni da parte di entrambe le squadre; meglio il Potenza che ha avuto più occasioni nitide.

La ripresa inizia con gli stessi 22 giocatori in campo, senza sostituzioni. Al 53’, gol annullato al Potenza per un tocco di mano – confermato anche dal Video Football Support – di Anatriello che con un preciso pallonetto aveva scavalcato Greco. Il secondo tempo, a causa di un prevedibile calo atletico da parte di entrambe le squadre, risulta meno entusiasmante del primo; poche occasioni degne di nota. Gioco spezzettato per via delle diverse sostituzioni dei due tecnici ed azioni confuse ed inefficaci. Bisogna arrivare al 91’ per la seconda occasione rossoblu della ripresa: Maisto prova a sorprendere Greco con un destro che termina sul fondo. Al 95’ chance per il Cerignola per provare a “gelare” il “Viviani”:Cocorocchio dagli sviluppi di un corner colpisce di testa senza inquadrare lo specchio della porta.

Dopo 5 minuti di recupero termina a reti inviolate una sfida che, soprattutto per quanto visto nella prima frazione di gioco, avrebbe fatto presagire un risultato diverso, condito da numerosi gol. Potenza e Cerignola restano imbattute in questi primi 180 minuti di campionato. I rossoblu salgono a 4 punti, i gialloblu a 2. Nel prossimo turno i lucani saranno impegnati nella trasferta di Caserta mentre i pugliesi ospiteranno il Siracusa.

Il Tabellino

POTENZA – CERIGNOLA (0-0)

POTENZA (4-3-3):Alastra; Burgio, Camigliano, Bachini, Adjapong; Erradi (32’ st Castorani), Felippe (32’ Maisto), Siatounis (44’ st De Marco); Petrungaro, Anatriello (26’ st Selleri), D’Auria (44’ st Mazzeo).
A disp.:Cucchietti, Guiotto, Landi, Riggio, Balzano, Ragone, Novella, Bura, Gabriele.
All.: Pietro De Giorgio.

CERIGNOLA (3-5-2):Greco; Visentin, Martinelli, Cocorocchio; Russo (44’ st Ingrosso), Cretella (30’ st Sainz Maza), Bianchini, Vitale, D’Orazio (15’ Spaltro); Cuppone (44’ st Faggioli), Emmausso (32’ st Dampizas).
A disp.:Fares, Iliev, Sabbatini, Ballabile, Giuliodori, Moreso, Ruggiero, Parlato.
All.:Vincenzo Maiuri.

ARBITRO: Madonia di Palermo.

Guardalinee: Chichi – Maniello.

Quarto uomo: Liotta di Castellammare di Stabia.

AMMONITI: Visentin, Bianchini.

NOTE:
Spett.: 3024
Ang. 3-9
Rec. 0’pt, 5’st

Nicola Cirigliano
Nicola Cirigliano
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