Potenza-Casarano 4-1! Poker rossoblu!

Inizia nel migliore dei modi il nono campionato consecutivo di serie C per il Potenza che, davanti agli oltre 3500 tifosi presenti sugli spalti del “Viviani”, vince e convince rifilando quattro gol al malcapitato Casarano. Nel capoluogo lucano, nei giorni precedenti alla partita, si respirava un certo entusiasmo misto alla curiosità di vedere il Potenza 2026/2027 del neo tecnico Ivan Tisci che, qualche spunto interessante del suo credo calcistico, lo aveva fatto già vedere nella prima uscita stagionale in Coppa Italia ad Ascoli.

Una prima di campionato che ha messo di fronte due squadre che nella scorsa stagione hanno ottenuto degli ottimi risultati: il Potenza, decimo in campionato, eliminato al secondo turno dei playoff nazionali ma, soprattutto, vincitore della Coppa Italia di Serie C ed il Casarano, ottavo in campionato ed eliminato anch’esso al  secondo turno dei playoff nazionali.

Da segnalare, come unica nota negativa della serata, la difficoltà di accesso allo stadio “Viviani” soprattutto nei settori distinti e curva che ha costretto diverse centinaia di spettatori ad entrare a partita già iniziata a causa di una eccessiva lentezza nella macchina organizzativa della sicurezza ai tornelli. Un episodio che non capita per la prima volta al “Viviani” e che deve essere risolto in maniera celere per non creare disagi ai tifosi.

Mister Tisci dispone il Potenza con il 4-3-3: Franchi tra i pali, Kirwan, Loiacono, Bura e Russo a comporre il pacchetto difensivo. Castorani, De Marco e Bando sulla mediana del campo. Petrungaro, Selleri e D’Auria come tridente offensivo.

Mister Di Bari schiera a specchio il Casarano (4-3-3): Farroni in porta, Mercadante, Logoluso, Versienti e Giraudo in difesa. Zanellato, Ferrara e Maiello a centrocampo. Chiricò, Grandolfo e Cuzzarella in attacco.

Pronti via e dopo appena 50 secondi arriva la prima conclusione della partita che è di marca rossoblù con D’Auria che, dal limite dell’area, trova la pronta risposta di Farroni sul suo tiro a giro.

Al 4’ sempre D’Auria ci prova su punizione calciando rasoterra trovando ancora una volta la reazione attenta del portiere salentino che devia a lato.

All’8’ primo squillo del Casarano con Zanellato che trova in verticale Grandolfo che serve l’accorrente Ferrara ma il suo tiro termina abbondantemente alto sopra la traversa.

Al 12’ Grandolfo, dagli sviluppi di un corner, è bravissimo ad addomesticare il pallone e concludere ma il suo tiro finisce di poco alto.

Al 19’ sono pericolose le serpi rossazzurre con la conclusione da fuori area di Ferrara respinta con i pugni da Franchi.

All 34’ il Potenza è pericoloso sugli sviluppi di un contropiede nato da un corner in favore del Casarano; Russo fa tutto il campo palla al piede e serve in profondità Petrungaro il cui controllo non è perfetto e Mercadante è lesto a bloccare l’azione.

Al 35’ Bando dai venticinque metri mette alla prova i riflessi di Farroni che smanaccia in angolo.

Al 43’ è ancora D’Auria a rendersi pericoloso su punizione dal limite dell’area sinistro ma Farroni respinge. 

Dopo quattro minuti di recupero termina 0-0 il primo tempo; pareggio giusto con le squadre che si sono affrontate a viso aperto senza eccessivi tatticismi.

Nella ripresa, al 51’, il Potenza sblocca la gara: sulla fascia sinistra si invola D’Auria, supera Versienti, si accentra e crossa in area un preciso filtrante per De Marco che è bravissimo a calciare di punta e prendere il tempo sia al suo marcatore e sia al portiere per l’1-0 dei rossoblu! Primo ruggito stagionale del “Viviani”!

Al 63’ entra in campo Ghisolfi per Bando e dopo appena dieci secondi trova la rete del raddoppio: corner dalla sinistra di D’Auria, la sfera è rimpallata dalla difesa salentina, resta nell’area piccola dove è più veloce di tutti il numero 77 rossoblu che si avventa sul pallone depositandolo in porta per il 2-0! Secondo ruggito del “Viviani”!

Appena tre minuti dopo, al 66’, è il neo-entrato Franzolini a mettersi sugli scudi: dalla destra crossa a centro area per Petrungaro che anticipa il suo marcatore e di testa sigla il 3-0 per il Potenza! Il “Viviani” è in visibilio! Speriamo che questa rete dell’attaccante romano non sia l’ultima con la maglia rossoblu dato che ci sono diversi rumors di mercato che vedono il numero 30 del Potenza molto vicino al Bari che lo corteggia da diversi giorni.

Al 77’ il Casarano accorcia le distanze con il gol dell’ex rossoblu Logoluso che sigla di testa davanti a Franchi il 3-1 dopo la traversa colpita, sempre di testa, da Santarcangelo.

Nel momento di lieve flessione psico-fisica del Potenza, i salentini potrebbero rientrare in partita con Knezevic in due occasioni: prima all’82’ con la deviazione di Franchi dopo il violento tiro dalla distanza del salentino e poi con il clamoroso tiro alle stelle sotto porta  del numero sette dei rosso azzurri sull’assist al bacio di Grandolfo.

Nei sei minuti di recupero spreca una chance Murano che, in contropiede e a tu per tu con Farroni calcia incredibilmente a lato. Al 96’ Ghisolfi, approfittando del Casarano sbilanciato in avanti, sradica il pallone dai piedi di un avversario, si invola verso la porta e serve in profondità l’accorrente Mazzeo che davanti a Farroni non sbaglia e sigla il 4-1 finale! Il triplice fischio dell’arbitro sancisce la netta e meritata vittoria del Potenza a scapito del Casarano apparso troppo discontinuo e distratto. I rossoblu a fine partita vengono applauditi calorosamente da tutto il “Viviani” in festa. Il Potenza inizia benissimo il suo campionato come meglio non si poteva prevedere. Partite e vittorie come questa sembrano far cancellare in un colpo solo tutte le critiche ed i dubbi piovuti sulla società in questa estate di calcio mercato da parte dei “criticoni a prescindere” che vivono nel capoluogo lucano. Tisci sembra già aver fatto dimenticare De Giorgio, Bando – Felippe, Loicacono la coppia Riggio-Camigliano, e via discorrendo. Ma bisogna essere obiettivi e far notare che, esclusi i nuovi arrivati Bando e Russo, nell’undici titolare contro il Casarano vi erano nove giocatori già presenti a Potenza nello scorso campionato. Quindi, chi gridava allo scandalo parlando di “smantellamento” da parte della società dovrà ricredersi. Il Potenza, non ha cambiato del tutto pelle, anzi, con Mister Tisci ha per ora, nel solco della continuità, messo sul campo un ritmo di gioco elevato, raddoppi e pressing costante. Mister Tisci, partita dopo partita, inculcherà alla squadra sempre di più il suo credo calcistico e, se le premesse sono queste, pur rimanendo con i piedi per terra senza fare voli pindarici, ci sarà da divertirsi.

Nicola Cirigliano
Nicola Cirigliano
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