Poste italiane: il portalettere è sempre più digitale

Attivate anche in Basilicata le nuove funzionalità del palmare a servizio della rete logistica nei Centri di Recapito. Consegnati 205 palmari ai portalettere lucani. 146 per la provincia di Potenza e 59 a Matera.

Anche in Basilicata Poste Italiane continua a sostenere il processo di digitalizzazione del Paese ribadendo la vicinanza ai cittadini e offrendo loro una serie di prodotti e servizi innovativi direttamente a domicilio grazie ai  portalettere e ai loro palmari. Il contesto di mercato sempre più competitivo ha portato la rete logistica di Poste Italiane ad una forte innovazione verso il digitale, da un lato seguendo l’evoluzione e la diversificazione dei prodotti e servizi “tradizionali”, dall’altro prevedendo lo sviluppo di nuovi servizi per andare incontro alle esigenze dei cittadini.  Il palmare in dotazione di  205 portalettere dei Centri di Recapito della provincia di Potenza e Matera, infatti, oltre a rendere più rapide le operazioni affidate tradizionalmente ai portalettere, come la consegna tracciata di corrispondenza, pacchi e raccomandate, assicurate e atti giudiziari, anche grazie all’utilizzo della firma elettronica apposta dal destinatario direttamente sul palmare, permette di gestire in modo efficace anche operazioni a valore aggiunto come il pagamento dei contrassegni, il recapito su appuntamento e il ritiro a domicilio della posta registrata. Poste Italiane svolge anche un ruolo centrale a sostegno del Paese nella gestione dell’emergenza Covid-19. I lucani possono prenotare la loro dose di vaccino anti-Covid direttamente tramite uno dei portalettere, che, attraverso la funzione “prenotazione vaccini” sviluppata per i “palmari” in dotazione, verificherà gli slot disponibili in base al CAP. Una volta inseriti i dati necessari, il software confermerà se il cliente è idoneo alla procedura e potrà quindi prenotare un appuntamento e stampare lo scontrino con il numero di prenotazione. Gli ultimi aggiornamenti software, inoltre, consentono di portare l’Ufficio Postale direttamente a casa dei lucani. Il palmare è dotato di un vero e proprio POS che consente di pagare i bollettini postali di qualsiasi utenza, sia quelli premarcati, con acquisizione automatica sia quelli bianchi, con inserimento manuale di tutti i riferimenti. I cittadini possono anche ricaricare il proprio telefono tramite il portalettere, inserendo pochi dati, come il gestore, il numero da ricaricare e l’importo scelto tra quelli a disposizione. Una volta accertata la correttezza di tutti i dati inseriti il portalettere procederà a concludere l’operazione. Anche i possessori di una PostePay possono sfruttare il palmare del portalettere per ricaricare la loro carta, semplicemente inserendo i dati necessari, ovvero i dati del disponente, il numero della carta, l’importo da ricaricare e la causale. Anche in questo caso il portalettere concluderà l’operazione dopo aver verificato la correttezza dei dati inseriti e stampata l’anteprima di ricarica. Poste Italiane agevola inoltre le attività delle pubbliche amministrazioni locali, mettendo a disposizione il servizio di rilevazione, che permette ai portalettere di registrare, direttamente sul palmare, informazioni di pubblico interesse come, ad esempio, numeri civici, passi carrabili e cartelloni pubblicitari, contribuendo in modo determinante alla conoscenza del territorio anche nelle realtà locali più piccole. Sui palmari dei portalettere abruzzesi, infine, è stata introdotta un’ulteriore funzione di sicurezza, che permette di richiedere aiuto in caso di emergenza o pericolo con una pressione prolungata di un tasto, facendo partire una chiamata verso la Security Room di Poste Italiane oppure, in caso di mancanza di rete, verso il numero unico di emergenza, attività che presto sarà operativa anche in altre regioni italiane.

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