Pisticci: Avv. Rocco Fuina circa gli sviluppi futuri della Pista Mattei

Leggiamo con sorpresa il comunicato stampa dell’Amministratore unico del CSI Avv. Rocco Fuina circa gli sviluppi futuri della Pista Mattei che, a detta di Fuina, sarebbe pronta a “mettere le ali”.
Da un lato accogliamo positivamente il coinvolgimento del CSI nel progetto di cooperazione internazionale “Air traffic and logistics development between the EU rural areas and China”, in cui l’Amministrazione comunale di Pisticci è stata da subito parte attiva, prima ospitando nel mese di giugno 2019 un incontro tra i partner internazionali a Pisticci (anche se fummo costretti a rimanere fuori dai cancelli dell’aviosuperficie, il cui accesso ci fu negato dallo stesso CSI a causa del contenzioso in atto con il precedente gestore, Winfly), e successivamente recandoci in visita a Seinäjoki, in Finlandia, a febbraio 2020, per il meeting di presentazione del progetto. In quell’occasione visitammo l’aeroporto della città che, per struttura e caratteristiche, ha molte affinità con la Pista Mattei: nata negli anni ‘70, infatti, l’aviosuperficie finlandese è stata potenziata con l’ampliamento della pista ed è attualmente gestita da una compagnia che, oltre ai voli charter, organizza corsi professionali per autisti di automezzi e piloti, con oltre 300 studenti ed è tra le strutture da mettere in rete, come la Pista Mattei, nel circuito internazionale degli aeroporti rurali.
D’altro canto, però, dobbiamo registrare un’inesattezza nel comunicato dell’Amministratore unico Fuina: non corrisponde al vero, infatti, che “Si è in attesa inoltre da circa un anno dell’autorizzazione a costruire da parte del Comune di Pisticci per dare l’avvio a lavori già appaltati dal CSI per € 700.000,00”. Per tali lavori, consistenti nella delocalizzazione di alcune vasche di rilancio reflui che interferirebbero con l’area di sedime aeroportuale, infatti, il rilascio del permesso di costruire è subordinato all’acquisizione del provvedimento finale della Conferenza di servizi decisoria, rilasciato dal Ministero dell’Ambiente. Tale circostanza è stata puntualmente evidenziata dall’Ufficio urbanistica del Comune di Pisticci con nota prot.13463 del 24 giugno 2020. Per cui non comprendiamo il maldestro tentativo, seppur velato, di far ricadere sull’Amministrazione comunale i ritardi nella realizzazione delle opere necessarie perché la Pista Mattei metta realmente (e non solo metaforicamente) le ali di uno sviluppo come infrastruttura strategica della ZES Jonica (ricordiamo che l’inserimento della Valbasento nella ZES da parte della Regione Basilicata è avvenuto nel 2018, anche a seguito di numerose interlocuzioni avvenute tra l’Amministrazione comunale e l’allora Giunta regionale guidata da Marcello Pittella).
A questo punto facciamo una proposta all’avv. Fuina: perché non unire le energie dell’Amministrazione comunale e del CSI al fine di portare a termine il percorso di sviluppo della Pista Mattei? La nostra disponibilità in questo sarà sempre massima, al di là degli schieramenti politici e per il bene del territorio.

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