Pensioni, chi può richiedere l’anticipo entro marzo. In anticipo grazie a quota 41: quando e come presentare la richiesta

Scadono i primi di marzo i termini per la presentazione della domanda di pensione anticipata tramite Quota 41, si tratta di uno strumento che consente l’uscita dal lavoro prima del previsto (rispetto a quanto stabilito per la pensione di vecchiaia e/o contributiva), al quale però possono ricorrere solo determinati tipi di lavoratori, ovvero i precoci. Vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti richiesti e come presentare la richiesta. Pensione anticipata tramite Quota 41: cos’è e chi può usufruirne. Alla pensione anticipata tramite Quota 41, come accennato sopra, possono accedere i lavoratori precoci ma solo dopo aver presentato apposita domanda. Si tratta di una prestazione economica che possono far valere coloro i quali hanno almeno 12 mesi di contribuzione effettiva antecedente al 19° anno di età (cosiddetti precoci) se si trovano in determinate condizioni indicate dalla legge e perfezionano, entro il 31 dicembre 2026, 41 anni di contribuzione. Possono accedere a Quota 41, con diritto di riconoscimento della pensione anticipata, i lavoratori che risultano: iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria, alle forme sostitutive o esclusive della medesima; in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 e con almeno 12 mesi di contribuzione effettiva antecedente al 19° anno di età. A questi requisiti oggettivi, poi, si aggiungono quelli soggettivi indicati dal legislatore. Nello specifico, possono richiedere l’uscita anticipata dal lavoro tramite Quota 41 solo i lavoratori che si trovano in almeno una delle seguenti condizioni: stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, oppure dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale, con conseguente conclusione integrale della prestazione per la disoccupazione da almeno tre mesi; invalidità superiore o uguale al 74% accertata dalle competenti commissioni mediche per il riconoscimento dell’invalidità civile; assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità, oppure un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto 70 anni oppure siano affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti; hanno svolto attività particolarmente faticose e pesanti, compresi quelli rientranti nella categoria dei cd. lavori usuranti. Come richiedere la pensione anticipata tramite Quota 41. La richiesta di pensione anticipata tramite Quota 41 va presentata entro il 1° marzo di ciascun anno, anche per il 2021. Eventuali domande di riconoscimento del beneficio presentate successivamente saranno prese in considerazione soltanto se inoltrate entro il 30 novembre dell’anno in corso e solo in caso le risorse finanziarie risultino sufficienti. La domanda va presentata online attraverso il sito Inps, collegandosi alla sezione dedicata. C’è anche la possibilità di rivolgersi al contact center Inps chiamanto il numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile. In alternativa la pratica può essere affidata a enti di patronato e intermediari dell’Istituto che hanno accesso ai servizi telematici offerti agli abilitati.

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