Amazon apre a Fiumicino, nuove assunzioni: come candidarsi. Il colosso dell’e-commerce continua gli investimenti in Italia e apre un nuovo stabilimento vicino Roma con 3mila nuovi posti di lavoro

Circa 3mila le posizioni aperte per il nuovo centro di Amazon in arrivo a Fiumicino. Si tratterà di una struttura di 80.000 metri quadrati costruita all’interno di un terreno di 75 ettari, già destinata all’uso dal piano regolatore, aperta 24 ore su 24, sette giorni a settimana, che darà un contributo decisivo all’occupazione nel versante Ovest del Lazio. Amazon apre a Fiumicino, nuove assunzioni: il progetto. Il sindaco del comune della città metropolitana di Roma, Esterino Montino, ha annunciato l’approvazione da parte della giunta della delibera per la realizzazione dello stabilimento, specificando inoltre come nel progetto saranno inseriti anche 28 ettari dedicati al verde, a fronte dei 10 ettari previsti per la superficie considerata e 14 ettari di parcheggi, contro gli otto precedenti. Per la messa in funzione della struttura verranno creati 2mila posti di lavoro a contratto con la multinazionale delle spedizioni, più un altro migliaio nell’indotto che si occuperà delle consegne. Amazon apre a Fiumicino, nuove assunzioni: come fare richiesta. Coloro che sono interessati, possono inviare la propria candidatura sul portale italiano di Amazon, nella sezione dedicata “Amazon.jobs”, specificando la mansione per la quale si concorre. I responsabili fanno sapere che il sito è in continuo aggiornamento con le nuove posizioni aperte e le sedi di lavoro corrispettive in tutta Italia. I candidati saranno prima individuati dalle agenzie partner dell’azienda di Jeff Bezos e successivamente saranno scelti tramite colloqui conoscitivi. Come dichiara il sindaco Montino l’apertura di questo nuovo centro Amazon a Fiumicino rappresenta “un’opportunità unica per il nostro territorio, come amministrazione infatti ci stiamo impegnando per stringere un accordo con l’azienda affinché si utilizzi il bacino occupazionale esistente nel nostro Comune”. Gli fa eco il vice sindaco Ezio Di Genesio Pagliuca, che ha evidenziato: “Il progetto prevede anche l’ampliamento del tratto prospiciente di via Corona Boreale e il collegamento tra via Corona Boreale e la viabilità aeroportuale. Ci sarà poi il contributo per il pedaggiamento dello svincolo A12, il cui cantiere partirà a breve, e per cui non è previsto pedaggio, in quanto i privati verseranno un contributo una tantum di circa 3 milioni di euro”. “Adesso mancano solo l’approvazione dei progetti di urbanizzazione e i permessi per costruire – ha aggiunto Montino – prima che inizino i lavori effettivi”.

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