Patrick Zaki, cittadino italiano: il sì del Senato

È stata approvata con 208 sì, nessun contrario e 33 astenuti l’ordine del giorno per la cittadinanza italiana a Patrick Zaki con la richiesta al governo italiano di sollecitare le autorità egiziane a liberare lo studente egiziano, detenuto dal 7 Febbraio del 2020 in Egitto nel carcere di Tora, con l’accusa di “incitamento alla protesta e istigazione ai crimini terroristici”. Gli astenuti hanno sottolineato che la cittadinanza italiana avrebbe un effetto “controproducente” per lo stesso Patrick Zaki in quanto aumenterebbe la rigidità delle autorità egiziane. Era presente in aula al Senato anche la senatrice a vita Liliana Segre per, contrariamente alle preoccupazione dei 33 astenuti, sorreggere la mozione facendo presente che un “innocente è in carcere e che sono stati violati i diritti umani e civili che uno Stato democratico, qual è quello italiano, non può accettare senza fare il possibile per ottenere la liberazione del prigioniero, a partire dalla concessione immediata della cittadinanza”. Inoltre, il portavoce di Amnesty International, Riccardo Noury, ha commentato come la vicenda dello studente sia una priorità del Parlamento italiano nonostante “l’incoerenza di un governo che prosegue senza soluzione di continuità i propri rapporti con un governo repressivo com’è quello del presidente al-Sisi”. Condividiamo l’#nonmolliamo di Enrico Letta che scrive su Twitter entusiasta di una mozione che riconoscerà la cittadinanza italiana a Patrick.

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