Pareggio “soporifero” tra Potenza e Latina: 0-0

Potenza e Latina si affrontano allo stadio “Viviani” del capoluogo lucano per il nono turno del campionato di serie C. Il Potenza, ottavo a 12 punti, è reduce dal pareggio “amaro” di Altamura (2-2) con i rossoblu che si sono fatti rimontare il doppio vantaggio nei minuti finali di gara; il Latina, decimo a 11 punti, arriva dalla bella vittoria interna sulla corazzata Benevento (1-0). Finora, per entrambe le squadre, è stato un campionato di “alti e bassi” e la posizione in classifica rispecchia questa mancanza di continuità nei risultati.

Mister De Giorgio dispone il Potenza con il consueto 4-3-3: capitan Alastra tra i pali, Adjapong, Camigliano, Riggio e Rocchetti a comporre il pacchetto difensivo. Felippe, Siatounis e Castorani sulla mediana del campo. Petrungaro, Selleri e D’Auria come tridente offensivo.

Mister Bruno schiera il Latina con il 3-5-2: Mastrantonio in porta, Marenco, Calabrese e Parodi in difesa. Ercolano, Porro, Ciko, Libera e Riccardi a centrocampo. Ekuban-Parigi coppia d’attacco.

Partita che inizia con ritmi blandi e poche occasioni degne di nota nei primi venti minuti di gioco in cui si è visto tanto ma sterile possesso palla da parte del Potenza ed il Latina pronto a ripartire in contropiede. Al 22’ l’episodio che potrebbe cambiare il match: Castorani viene atterrato in area da Ercolano, è calcio di rigore! Il FVS conferma il penalty. Dagli 11 metri D’Auria si fa ipnotizzare da Mastrantonio che blocca il lento rasoterra dell’attaccante rossoblu. I lucani, sconfortati dall’errore dal dischetto, rischiano con la ripartenza dei laziali con Riccardi che, da solo e in contropiede, viene chiuso da un grande recupero difensivo di Rocchetti (24’).

Al 36’ grande chance per i rossoblu: cross dal corner di Felippe preciso a centro area per Siatounis che incorna di testa ma la sfera esce di poco lontano dal palo.

Al 41’ sono ancora gli ospiti a provarci da fuori area con la conclusione di Parigi bloccata senza affanno da Alastra. Al 42’ potrebbe esserci un altro episodio a sbloccare la gara: l’arbitro decreta un altro rigore per i lucani (per una presunta trattenuta in area) ma questa volta l’intervento del Football Video Support (richiesto dalla panchina laziale) fa cambiare decisione al direttore di gara.

Al primo minuto di recupero bella azione del Latina: sponda di testa di Ekuban al limite dell’area per Parigi che lascia partire un pericoloso mancino che esce di poco.
Dopo 2 minuti di recupero le squadre rientrano negli spogliatoi. Primo tempo nel complesso poco entusiasmante. Il Potenza è apparso confusionario e poco concreto sotto porta (oltre al rigore sbagliato); Latina più reattivo e con geometrie di gioco più fluide.

Ad inizio ripresa (51’) è il Latina a rendersi pericoloso: gran conclusione da fuori area di contro balzo di Calabrese verso l’angolino ma Alastra è reattivo a respingere. Al 62’ ancora Latina pericolosissimo: Parigi, tutto solo davanti ad Alastra, spreca col piattone una grande occasione sul perfetto assist dalla destra di Porro, la palla termina a lato col “Viviani” che tira un sospiro di sollievo.
Girandola di cambi da parte dei due tecnici che provano a sovvertire l’esito della gara che fatica a sbloccarsi. I risultati sperati, però, non arrivano. I 22 in campo, nella parte finale di gara, sono sopraffatti dalla confusione e dalla paura di perdere. L’arbitro assegna 5 minuti di recupero ma non accade nulla fino al triplice fischio: termina 0-0 al “Viviani”. Le due squadre si dividono la posta in palio e muovono la classifica con la politica dei piccoli passi. Il Potenza sale a 13 punti e nel prossimo turno affronterà in trasferta il Benevento. Il Latina arriva a 12 punti e giocherà in casa contro il Giugliano. Per il Potenza ennesima occasione sprecata per spiccare il volo in classifica dopo la debacle di Siracusa (intervallata dalla vittoria sull’Atalanta U23) e il pareggio dal sapore di sconfitta di Altamura: altri 2 punti persi considerando il rigore sbagliato che poteva cambiare l’inerzia del match; unica nota positiva il non aver subito reti contro una squadra pericolosa in contropiede come il Latina. La doppia trasferta su campi ostici come Benevento e Cosenza ci diranno cosa vorrà fare “da grande” in questo campionato il Potenza.

Nicola Cirigliano
Nicola Cirigliano
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