Nell’emergenza idrica…forse una valigetta ci potrà salvare?

di Menocchio Monocorde

Di fronte ai tanti problemi cui si va incontro con l’aggravarsi dell’emergenza idrica e, manco a dirlo, ai fiumi di parole che c’inondano da parte dei numerosi esperti dell’informazione, si perde spesso il senso della misura.

Il commissario straordinario e i responsabili degli organi preposti assicurano che s’intensificheranno i controlli su tutta la rete idrica avendo a disposizione, crediamo nel migliore dei casi, personale di valore non specializzato ma istruito a dovere nell’uso di alcune brevi e semplici metodiche analitiche. Attraverso vari campionamenti e controlli da effettuare se muniti di una siffatta valigetta, del peso di soli cinque chili, un vero e proprio minilaboratorio portatile per le analisi delle acque di ogni tipo nel luogo del prelievo.

Una semplice attrezzatura analitica che comprende un piccolo colorimetro fotoelettrico, completo di filtri, vetrerie e reagenti necessari per tutte le analisi previste e le relative curve di taratura colorimetriche di confronto.

A voler essere sinceri, poiché viviamo nell’era digitale, si potrebbe disporre anche di una strumentazione più sofisticata, ma poiché siamo in Basilicata dove vige il motto del “chi si accontenta, gode” una semplice valigetta potrebbe rendersi più utile e, sempre per rimanere in tema: “Potenza val bene una ‘m…’”!