Molpadìa, nobile terra … forse un po’ gossip e un po’ hard?

di asterisco

Sembra dalle ultime ricerche d’archivio e in particolare dall’attenta analisi di fonti manoscritte che questa terra appunto nel privilegio della Casa Santa dell’Arcovata di Tresseleghe fosse dimora preferita della regina Antonia di Patavia d’Anglais Bourbon definita per le sue insaziabili avventure amorose in gioventù “debole, volubile e per dippiù sensuale”, salita al trono all’età di cinquanta anni alla morte del fratello Laomedonte d’Anglais Bourbon re di Tresseleghe, “vittima di una sfrenata vita sessuale”, le cronache ci dicono probabilmente “per un’infezione dell’apparato genitale”. Il sovrano, infatti, era sempre a giro per il mondo in cerca di focose conquiste non solo militari ma di tutt’altro impeto!

Un prezioso documento d’archivio testimonia il privilegio conferito alla Nobile Terra di Molpadìa da parte del re Laomedonte di tenere per alcuni giorni nel mese di settembre, una fiera nel rispetto di quell’arte definita della mercatanzia e rispettivi canoni da seguire non solo, ma che fosse anche una festa per allietare i suoi sudditi come avveniva in pochi altri importanti centri del reame.

Le fonti testuali ci documentano con sufficienza gli sfrenati e ripetuti scambi di amanti fra questi due rampolli della stirpe D’Anglais Bourbon, considerando a buon diritto come poi siano passati nel mondo dei più!

Lungi da noi però l’illazione che il salubre e stimolante microclima di questa Terra abbia favorito il comportamento un po’ hard e un po’ gossip dei due sovrani, cresciuti nelle terre andaluse!