Megalomanie d’oltre… da est a ovest e nel mezzo l’Europa!

di asterisco

Unica assente fino ad oggi sembra la Diplomazia, ormai divenuta una parola insignificante, qualora si guardi a come venga declinata da incalliti e irresponsabili autocrati, inebriati da un malcelato istinto guerrafondaio, all’ombra di un identico vessillo con il motto “la guerra igiene del mondo”. Il tragico, a dire il vero, è nella maniera ambigua in cui si muovono inetti comprimari europei che, per carenze di materia grigia, somigliano a una corte dei miracoli attorno una Notre- Dame di non facile localizzazione!

    A ben guardare i tre autocrati principali, si ha l’impressione che gli istrionismi di cui sono preda siano piuttosto dettati da istinti di pura ed egoistica sopravvivenza, abbagliati dal potere economico finanziario di cui dispongono, supportato canonicamente da un enorme e diversificato potenziale bellico, che da sempre ne diventa il fattore risolutivo.

    L’ideale teorico della pace è un qualcosa di profondamente diverso, non richiede bandiere più o meno colorate, ma un confronto leale e proficuo fra le parti nel cercare la soluzione ottimale che potrà definirsi diplomatica nel suo nobile significato. Purtroppo, oggi tutto questo non accade, prevalgono soltanto interessi strategici non certo sociali ma militari!

    L’unica vera arma risolutiva di cui avrebbe dovuto disporre l’Europa dalla fine del secondo conflitto mondiale a oggi, si riteneva fosse la diplomazia, che invece nel corso dei decenni passati è andata sempre più scemando nella folle rincorsa a un modello sociale tipico della Grande Mela che ormai aveva già fatto il suo tempo nel paese della bandiera a stelle e strisce. Esportata dalla bulimia consumistica d’oltreoceano nel vecchio continente, ha innescato i perversi meccanismi socioeconomici di cui siamo tutti vittime. Risultati quasi ottenuti a tavolino, verrebbe da dire, come i demenziali e assurdi rigurgiti sovranisti con la caduta del muro, i conflitti nei Balcani, e di recente quel che accade nella striscia di Gaza, e l’invasione russa dell’Ucraina. Possiamo soltanto rabbrividire se nel paese di Machiavelli e Guicciardini, dove è nata la dottrina politica per eccellenza, guardiamo all’attuale classe politica, non importa se di destra o di sinistra, tanto per intenderci, simmetria docet!