L’alba sul Monte Arioso… un escamotage putenzese?

di Autòlico di Pitane

Desta una qualche perplessità l’iniziativa del CAI Giovani potentino dal titolo “Una notte al rifugio”, prevista per il ponte d’Ognissanti, durante la quale dopo una notte nel rifugio dell’area attrezzata di Fontana delle Brecce, in quel di Marsico Nuovo, si realizza l’ascesa ai 1709 metri di altitudine del Monte Arioso nelle prime nebbiose luci del crepuscolo mattutino.

Nella stagione autunnale e in particolare con le elevate escursioni termiche di una stagione climatica anomala il rischio di dense foschie e nebbie antelucane non è da sottovalutare riguardo ai possibili orizzonti, purtroppo parziali, data la particolare orografia del territorio. Nella stagione estiva o nelle fredde giornate invernali la visibilità potrebbe essere più ampia di sicuro.

Data l’estrema varietà ed estensione del Parco dell’Appennino Lucano la possibilità di scorci panoramici mozzafiato non manca e nello specifico, se ci si riferisce alle immediate vicinanze del capoluogo di regione, una montagna unica per ammirare un orizzonte ad angolo giro e quasi ognitempo è rappresentata dal Monte Serranetta a 1475 mt. di altitudine e in tutte le fasi del crepuscolo, mattutino e serale, anche nella stagione autunnale.  

A voler superare la distinzione tra escursionisti “nativi” e di “transito” e incrementare il turismo di “full immersion” nella natura,un ruolo fondamentale svolge la sentieristica. Ai tanti giovani nei loro “momenti di aggregazione e di convivialità (sic), chiediamo: come la mettiamo con il cartello esistente che abbiamo volutamente postato all’inizio, davvero un simpatico benvenuto? O forse qualcuno si domanderà: “S’usa codesto fantasioso idioma costì o costà”?