Laboratorio di Wuhan cancella le prove dei finanziamenti di Fauci

di Dr. Joseph Mercola

Il National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) – una divisione del National Institute of Health (NIH) diretta dal 1984 dal Dr. Anthony Fauci – ha sovvenzionato per anni la EcoHealth Alliance e ad altre istituzioni per condurre ricerche di incremento di funzione (GoF) sui coronavirus. EcoHealth Alliance, a sua volta, aveva appaltato alcune di queste ricerche al Wuhan Institute of Virology (WIV), il laboratorio da cui sembrerebbe essere emerso il SARS-CoV-2. Nel corso di un’udienza al Senato, l’11 maggio 2021, il senatore Rand Paul aveva interrogato Fauci sul finanziamento da parte del NIAID di ricerche di GoF sui coronavirus di pipistrello, ricerche in parte condotte prorio nel WIV. Fauci aveva negato l’accusa, sostenendo che “il NIH non ha mai finanziato, e non lo fa ora, la ricerca sul guadagno di funzione nell’Istituto Wuhan”. È una strana negazione, considerando che il finanziamento di tale ricerca da parte del NIH era stato accuratamente documentato e la cosa può essere facilmente verificata. Quando Paul aveva chiesto a Fauci se il NIAID avesse finanziato la ricerca GoF del dottor Ralph Baric, Fauci aveva risposto che Baric “non fa ricerca sul guadagno di funzione e, se la fa, la fa secondo le linee guida e la fa in North Carolina,” Paul aveva risposto così: “Quindi, secondo lei il fatto che [Baric] abbia trasformato una proteina spike del virus del pipistrello, che aveva ottenuto dall’Istituto Wuhan, nel virus SARS non sarebbe [un esperimento di] incremento di funzione? Lei sarebbe in minoranza, perché almeno 200 scienziati hanno firmato una dichiarazione del Cambridge Working Group asserendo, che si tratta di guadagno di funzione”. Come riportato da Swann, giornalista investigativo, il NIH/NIAID ha finanziato la ricerca sul GoF per almeno 41,7 milioni di dollari. Fino al 2014, questa ricerca era stata condotta da Baric all’Università del North Carolina (UNC). Nel 2014, il governo degli Stati Uniti aveva imposto una moratoria sul finanziamento federale della ricerca sul guadagno di funzione a causa di preoccupazioni sulla sicurezza e dubbi di carattere etico e morale apparsi all’interno della comunità scientifica. Era stato a questo punto, nel 2014, che i finanziamenti per la ricerca GoF avevano iniziato ad essere incanalati al WIV attraverso la EcoHealth Alliance. Swann passa in rassegna i documenti che provano come Fauci avesse mentito al Congresso, compreso un documento [2] intitolato “SARS-Like WIV1-CoV Poised for Human Emergence,” presentato alla rivista PNAS [Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America ] nel 2015 e successivamente pubblicato nel 2016. In questo documento, gli autori affermano che: “Nel complesso, i risultati di questi studi evidenziano l’utilità di una piattaforma che sfrutti i risultati della metagenomica e della genetica inversa per identificare le minacce prepandemiche. Per il WIV1-CoV simile al SARS, i dati possono migliorare i programmi di sorveglianza, perfezionare i reagenti diagnostici e facilitare trattamenti efficaci per mitigare i futuri eventi di emergenza. Tuttavia, la sintesi di nuovi e chimerici reagenti deve essere attentamente valutata in rapporto ai potenziali rischi del guadagno di funzione (GoF).” Alla fine del documento, gli autori ringraziano “il dottor Zhengli-Li Shi dell’Istituto di virologia di Wuhan per l’accesso alle sequenze del CoV di pipistrello e al plasmide della proteina spike di WIV1-CoV.” Specificano inoltre che la ricerca era stata finanziata dal NIAID, con le sovvenzioni U19AI109761 e U19AI107810, che, in totale, ammontavano a 41,7 milioni di dollari. Come notato da Swann, questo documento specifica chiaramente che il NIAID aveva speso 41,7 milioni di dollari per la ricerca GoF, allo scopo di determinare come fosse possibile rendere i coronavirus di pipistrello ancora più patogeni per gli esseri umani e che questa ricerca era continuata anche dopo l’entrata in vigore della moratoria del 2014 su questo tipo di finanziamenti. Inoltre, una lettera inviata dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (DHHS) al direttore delle proposte alla UNC Chapel Hill, nel discutere la sovvenzione U19AI107810, lo ammette esplicitamente. La lettera del 21 ottobre 2014 afferma, tra l’altro: “Il NIAID ha stabilito che la sovvenzione di cui sopra può includere la ricerca sul Gain of Function (GoF) soggetta alla sospensione dei finanziamenti da parte del governo degli Stati Uniti recentemente annunciata … I seguenti obiettivi specifici sembrano coinvolgere la ricerca coperta dalla pausa: Progetto 1: Ruolo dei geni non caratterizzati nell’infezione da Coronavirus umano ad alta patogenicità – Ralph S. Baric, PhD – Leader del progetto. Obiettivo specifico 1. Nuove funzioni nella replicazione del virus in vitro. Obiettivo specifico 3. Nuove funzioni nella patogenesi del virus in vivo … Dal momento che la vostra richiesta è già finanziata, [l’osservanza di] questa pausa è volontaria.” In altre parole, il NIAID aveva autorizzato la continuazione di ciò che aveva ammesso essere una ricerca sul “gain-of-function” – semplicemente perché la ricerca era già stata finanziata – e lo aveva fatto dopo che il divieto di tali finanziamenti era già diventato operativo. Il NIAID aveva autorizzato la ricerca sul guadagno di funzione, bypassando la commissione di revisione. Ma non è tutto. Dopo la revoca della moratoria nel 2017, era stata creata all’interno del DHHS una speciale commissione di revisione, la Potential Pandemic Pathogens Control and Oversight (P3CO Review Framework), per valutare se valesse la pena correre il rischio di finanziare esperimenti su agenti patogeni pericolosi. La commissione di revisione aveva anche il compito di assicurare che fossero messe in atto le giuste misure di sicurezza per le ricerche approvate. Secondo il professor Richard Ebright della Rutgers University, una sovvenzione del NIH per una ricerca che coinvolgeva la modifica dei coronavirus di pipistrello al WIV era stata fatta passare di nascosto, proprio perché il NIAID non l’aveva segnalata per la revisione. In altre parole, il WIV aveva ricevuto finanziamenti federali dal NIAID senza che la ricerca proposta avesse prima ricevuto il via libera dal comitato di revisione dell’HHS. Il NIAID aveva apparentemente utilizzato una comoda scappatoia nel quadro di revisione. Come si è scoperto, è responsabilità dell’agenzia di finanziamento segnalare per la revisione una ricerca su un possibile guadagno di funzione. Se non lo fa, la commissione di revisione non lo può sapere. Secondo Ebright, il NIAID e il NIH avrebbero “sistematicamente ostacolato anzi, sistematicamente annullato, la struttura HHS P3CO rifiutando di segnalare e di inoltrare le proposte per la revisione”. Infine, Fauci è anche chiaramente impegnato a continuare la ricerca sul GoF, visto che il NIAID, già nell’agosto 2020, aveva annunciato un investimento quinquennale di 82 milioni di dollari in una nuova rete globale di centri di ricerca sulle malattie infettive emergenti. La EcoHealth Alliance di Daszak riceverà 7,5 milioni di dollari da questa sovvenzione e la ricerca pianificata includerà esperimenti di GoF che, secondo il NIAID, “dermineranno quali cambiamenti genetici o di altro tipo rendono gli agenti patogeni [animali] capaci di infettare l’uomo.”

Il laboratorio di Wuhan ha cancellato la documentazione del finanziamento NIAID di Fauci

Tutto questo fa da retroscena per l’ultimo sviluppo. Si è ora scoperto che il WIV ha tranquillamente cancellato dal proprio sito web tutti i riferimenti della sua collaborazione con il NIAID di Fauci, il NIH ed altri partner di ricerca americani subito dopo la testimonianza di Fauci davanti al Senato nel marzo 2021, quando si era scontrato con il senatore Rand Paul sull’uso della mascherina. Come riportato il 15 maggio 2021 da The National Pulse: “Il 21 marzo 2021, il sito web del laboratorio [di Wuhan] elencava sei partner di ricerca con sede negli Stati Uniti: University of Alabama, University of North Texas, EcoHealth Alliance, Harvard University, National Institutes of Health (NIH), Stati Uniti e National Wildlife Federation. Il giorno dopo, la pagina era stata modificata e menzionava solo due partner di ricerca – EcoHealth Alliance e l’Università dell’Alabama. Il 23 marzo, EcoHealth Alliance era l’unico partner rimasto. EcoHealth Alliance è gestita dal Dr. Peter Daszak, partner di lunga data del Partito Comunista Cinese e, come il caporedattore di National Pulse ,Raheem Kassam, ha ripetutamente affermato, sarà il primo ‘capro espiatorio’ della debacle del laboratorio di Wuhan… Oltre a stabilire un rapporto di lavoro tra il NIH e l’Istituto di virologia di Wuhan, i post ora cancellati dal sito descrivevano anche dettagliatamente studi che hanno tutte le caratteristiche della ricerca gain-of-function portata avanti nel laboratorio di Wuhan.”

La pagina web del WIV modificata ammetteva la ricerca GoF con partner americani

In effetti, una pagina web del WIV, ora cancellata, intitolata “Will SARS Come Back?” affermava che: “Zhengli Shi e Xingyi Ge del WIV, in collaborazione con ricercatori dell’Università del North Carolina, della Harvard Medical School, dell’Istituto di microbiologia di Bellinzona… esaminano il potenziale patogeno di un virus simile al SARS, il SHC014-CoV, che, attualmente, circola nelle popolazioni cinesi di pipistrelli a ferro di cavallo. Utilizzando il sistema della genetica inversa SARS-CoV, gli scienziati hanno generato e caratterizzato un virus chimerico che esprime la spike del coronavirus SHC014 dei pipistrelli in un backbone SARS-CoV adattato al topo. I risultati indicano che i virus del gruppo 2b che codificano la spike di SHC014 in un backbone wild-type possono utilizzare in modo efficiente numerosi ortologhi [geni presenti in specie diverse, ma correlate, che codificano per proteine con strutture e funzioni simili N.D.T.] del recettore per il SARS, l’enzima umano di conversione dell’angiotensina II (ACE2), replicarsi in modo efficiente nelle cellule primarie delle vie aeree umane e raggiungere in vitro titoli equivalenti ai ceppi epidemici di SARS-CoV. La valutazione delle modalità immunoterapeutiche e profilattiche disponibili per il SARS ha rivelato una scarsa efficacia; entrambi gli approcci con anticorpi monoclonali e vaccini non sono riusciti a neutralizzare e proteggere dall’infezione dei CoV dotati della nuova proteina spike. Sulla base di questi risultati, hanno ri-derivato sinteticamente un virus ricombinante SHC014 infettivo a lunghezza intera e hanno dimostrato una robusta replicazione virale sia in vitro che in vivo…”. Di nuovo, anche se Fauci insiste che Baric “non sta facendo alcun tipo di ricerca sul GoF” e, “se lo sta facendo,” allora lo sta facendo all’UNC e non in Cina, la pagina web del WIV lo smentisce senza ombra di dubbio. Al WIV era stati effettuati esperimenti di GoF, in collaborazione con i ricercatori dell’UNC, di cui Baric è uno dei principali esponenti. La cancellazione dal sito web del WIV dei partner di ricerca americani (con l’eccezione di EcoHealth Alliance) e l’eliminazione dell’articolo sulla ricerca genetica nel virus SARS solleva una serie di domande e sembra essere un altro tentativo di insabbiamento. La cosa sorprendente è che [i Cinesi] ora stanno coprendo il coinvolgimento americano e non solo il loro.

Un esempio di ricerca cino-americana sul GoF

Il WIV e la Wuhan University School of Public Health sono entrambi elencati come subappaltatori di EcoHealth Alliance nell’ambito di una sovvenzione NIH da 3,7 milioni di dollari intitolata “Understanding the Risk of Bat Coronavirus Emergence”. Le due istituzioni hanno collaborato in progetto da 2,6 milioni di dollari per la ricerca sul “Rischio di emergenza virale dai pipistrelli” [19] e anche in quello che era stato maggior finanziamento in unica tranche di EcoHealth Alliance, una sovvenzione di 44,2 milioni di dollari dell’Università della California a Davis per il progetto PREDICT (2015-2020). Una parte della sovvenzione PREDICT era servita a finanziare gli esperimenti GoF degli scienziati del WIV Zhengli e Baric in collaborazione con l’UNC. In questo esperimento, Zhengli e Baric avevano usato l’ingegneria genetica e la biologia sintetica per creare un “nuovo virus di pipistrello simile al SARS… che può passare direttamente dai suoi ospiti, i pipistrelli, agli esseri umani.” Una richiesta di Zhengli e Baric di continuare la loro ricerca durante la moratoria sul GoF era stata approvata dal NIH. Daszak aveva così descritto il lavoro di Zhengli e Baric in un’intervista del 2019: “Puoi manipolarli [i coronavirus] in laboratorio abbastanza facilmente. La proteina spike determina molto di quello che farà il coronavirus, il rischio zoonotico. Quindi, si può ottenere la sequenza, si può costruire la proteina, e lavoriamo con Ralph Baric alla UNC proprio per fare questo. Inserirla nella spina dorsale di un altro virus e fare un po’ di lavoro in laboratorio”. La ricerca era stata pubblicata sulla rivista Nature nel 2015. Come condizione per la pubblicazione Nature, come la maggior parte delle riviste scientifiche, richiede agli autori di depositare le nuove sequenze di DNA e RNA a GenBank, il database del National Center for Biotechnology Information degli Stati Uniti. Stranamente, la sequenza genetica del nuovo virus simile al SARS descritta nell’articolo del 2015 di Zhengli e Baric era stata depositata in GenBank solo nel maggio 2020.

Fauci ha già fatto abbastanza danni

Resta da vedere se, in tutta questa storia, Daszak sia effettivamente il capro espiatorio designato. Chiaramente, non è l’unico colpevole dell’insabbiamento dell’origine del laboratorio, visto che era già finito nel mirino di due commissioni d’inchiesta incaricate di indagare sull’origine del SARS-CoV-2, una dell’OMS e una di The Lancet, e questo per ruolo avuto nel complotto per oscurare l’origine da laboratorio del SARS-CoV-2 con la sua dichiarazione “scientifica” che condannava tali indagini come “teorie della cospirazione”. Tenere Fauci fuori dai guai non è comunque un’opzione. Come Daszak, Fauci ha negato per tutto l’anno la possibilità che la COVID-19 potesse essere il risultato di una fuga dal laboratorio, pur conoscendo il genere di ricerca finanziato dalla sua stessa agenzia. E’ stato a lungo un difensore e un promotore della ricerca GoF sui virus animali in generale, sostenendo, mentre lavorava al GoF con i virus dell’influenza aviaria, che valeva la pena correre qualche rischio per una simile ricerca perché ciò avrebbe permesso agli scienziati di prepararsi alle pandemie [future]. È tuttavia evidente che questo tipo di ricerca non ha migliorato di una virgola le risposte pandemiche dei governi. Fauci aveva anche cambiato idea all’infinito quando si era trattato di dare raccomandazioni sull’uso delle mascherine, e aveva contribuito a sopprimere uno dei rimedi più efficaci, più sicuri e meno costosi per la COVID-19, l’idrossiclorochina, nonostante fosse a conoscenza di uno studio del 2005 che dimostrava la sua efficacia contro il coronavirus SARS. Lo studio era stato pubblicato sul Virology Journal, la pubblicazione ufficiale del NIH, quindi è difficile credere che non ne fosse a conoscenza. Ma, invece di proteggere la salute pubblica e salvare vite usando l’idrossiclorochina, Fauci aveva promosso l’inefficace, pericoloso e costoso farmaco remdesivir e le terapie geniche COVID-19. Fauci sapeva anche (e ha ammesso) che usare un test PCR con una soglia di ciclo (CT) superiore a 35 lo rende inutile perché, a quel punto, si stanno solo rilevando nucleotidi morti. Non servono CT così alti per rilevare un virus vivo. Già nel marzo 2020 sapeva che fino al 90% dei test PCR positivi erano falsi positivi e che queste persone non erano realmente malate, eppure non aveva detto e fatto nulla. Ora, mentre i vaccini COVID-19 stanno facendo pagare il loro prezzo, con rapporti che parlano di decine di migliaia di decessi e di gravi effetti avversi in tutto il mondo, Fauci difende l’uso universale di questi vaccini e minimizza la loro letalità. Secondo Fauci, le morti causate dai vaccini devono essere “messe in relazione con la popolazione in cui si sono verificate”. Si riferisce ai casi in cui gli anziani sono morti poco dopo aver ricevuto le iniezioni di vaccino COVID. I vecchi muoiono, quindi non si dovrebbe dare la colpa al vaccino. Questa è ipocrisia al cubo. Quando gli anziani muoiono prima della vaccinazione è a causa della COVID-19 e bisogna fare qualcosa per prevenirlo, ma, quando muoiono dopo la vaccinazione, muoiono per cause naturali e non è necessaria alcuna azione preventiva. Nel rifiutarsi di ricoscere le morti da vaccino, Fauci trascura anche il fatto che molte persone giovani e sane hanno riportato gravi reazioni avverse o addirittura sono morte poche ore o alcuni giorni dopo la vaccinazione.

La vera minaccia è la ricerca Gain-of-Function

Credo che la cooperazione e la condivisione della ricerca Gain-of-Function tra le nazioni sia tale che la colpa sarà, alla fine, condivisa da più parti. La questione chiave, in realtà (se il SARS-CoV-2 provenisse effettivamente da un laboratorio) è quella di impedire un’altra fuga dal laboratorio. E, nel caso si scoprisse che si tratta di un virus geneticamente manipolato, se permetteremo la continuazione delle ricerche sul guagagno di funzione. Credo che la risposta sia mettere al bando tutte el ricerche che comportino il rendere i patogeni naturali più letali gli esseri umani. Allo stato attuale delle cose, le stesse istituzioni che stanno seminando il panico, con la storia dell’emergenza di sempre nuove varianti più infettive e pericolose, sono anche quelle impegnate nella loro creazione. Solo che di questo non vi dicono nulla. Gli scienziati hanno già trovato il modo di mutare il SARS-CoV-2 in modo da eludere gli anticorpi umani. Se questo virus mutato dovesse mai uscire, saremmo in guai seri. Mentre l’umanità ha creato diverse epidemie, la natura sembra avere un modo per NON far mutare i virus animali in killer globali. Quindi, l’ipocrisia deve finire. I leader mondiali devono capire che finanziare e difendere la ricerca sul guadagno di funzione è la vera minaccia. Credo che le bugie di Fauci siano un patetico tentativo di nascondere il coinvolgimento della sua agenzia in una ricerca di GoF che potrebbe aver provocato una crisi mondiale.

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