La nona giornata del campionato di Serie C mette di fronte, allo stadio “Zaccheria” del capoluogo dauno, Foggia e Potenza, due squadre che, entrambe, arrivano al match attraversando un momento particolarmente positivo. Il Potenza, capolista del girone e col miglior attacco professionistico d’Italia (21 gol segnati in 8 partite), giunge in Capitanata dall’alto dei suoi 19 punti in classifica dopo tre vittorie consecutive, con una media di 4 gol realizzati a partita: Potenza-Cavese 4-2, Barletta-Potenza 1-4 e Potenza-Picerno 4-2.
Il Foggia, invece, a metà graduatoria con 11 punti in cascina, è reduce dai due successi consecutivi contro Sorrento e Cosenza (entrambi per 2-0), risultati che hanno dato nuovo slancio alla formazione pugliese. Al “Pino Zaccheria” si preannuncia, pertanto, una partita interessante tra due squadre in fiducia, pronte a contendersi punti importanti per la classifica e per proseguire il proprio momento favorevole.
Pubblico delle grandi occasioni allo “Zaccheria” con oltre 10.000 tifosi foggiani e 500 supporters potentini nel settore ospiti. Atmosfera da “brividi” anche e soprattutto per il ricordo commosso, sugli spalti da parte di entrambe le tifoserie, dei quattro giovani tifosi foggiani, Michele Biccari, Samuel Del Grande, Gaetano Gentile e Samuele Bruno, che morirono in un tragico incidente stradale il 13 ottobre 2024 alle porte di Potenza di ritorno proprio dalla trasferta del “Viviani”. Le due tifoserie sono ormai legate indissolubilmente a seguito di quel drammatico evento. Durante la gara, la tifoseria organizzata rossonera ha esposto lo striscione che recitava: “Foggia non dimentica l’affetto di Potenza” questo messaggio è stato esposto per ringraziare pubblicamente la comunità e la tifoseria del Potenza, che fin dai primi tragici momenti della disgrazia avevano offerto massima vicinanza, solidarietà e supporto concreto alle famiglie delle vittime ed a tutto il popolo foggiano. Oltre agli striscioni tra le due tifoserie, la gara è stata preceduta da un toccante omaggio con la deposizione di mazzi di fiori sotto la curva e l’utilizzo di maglie celebrative da parte delle due squadre.
Andando alla cronaca del match, Mister Auteri dispone in campo il Foggia con il 3-5-2: Saro tra i pali, Seck, Berra e Di Pasquale in difesa. A centrocampo: Todisco, Zuccon, Panico, Haoudi e Petito. Coppia d’attacco: Ravasio e Luciani.
Mister Tisci schiera il Potenza con il consueto 4-3-3: Cucchietti in porta, Russo, Loiacono, Bura e Kirwan a comporre il pacchetto difensivo. Bando, Castorani e Ghisolfi sulla mediana del campo. Tridente offensivo: D’Auria, Selleri e Petrungaro.
Pronti-via ed il match si apre subito con la richiesta di Mister Tisci per un contatto in area di rigore su Selleri, ritenuto falloso dall’allenatore rossoblù; l’arbitro, dopo un lungo check all’FVS, conferma la sua decisione, nessun rigore per i lucani. Al 15’, però, il Potenza trova subito il vantaggio: ottima azione costruita dai rossoblù sull’out destro da Petrungaro che crossa rasoterra a centro area, magnifico velo di Selleri che libera al tiro D’Auria, che calcia in porta con precisione spiazzando Saro per lo 0-1! Fanno festa i 500 tifosi potentini nel settore ospiti. Nella prima mezz’ora di gioco il Potenza domina il campo senza troppa difficoltà, provando a ripartire con delle verticalizzazioni in avanti ed a contenere le sterili azioni offensive dei satanelli pugliesi. Il Foggia prova a scuotersi soltanto al 28’ con la pericolosa conclusione di Ravasio che viene respinta da Cucchietti; sulla ribattuta corta si riavventa l’attaccante rossonero che si vede negare la rete del pareggio dall’ottima uscita, stile portiere di hockey, di Cucchietti.
Al 30’ l’azione che potrebbe già chiudere virtualmente il match. Tocco di mano di Zuccon in area, ritenuto falloso da parte del direttore di gara; è calcio di rigore per il Potenza! D’Auria, però, dagli undici metri sbaglia la conclusione spedendo a lato senza inquadrare lo specchio della porta. Occasionissima sprecata dai rossoblù. Al 33’, mister Tisci utilizza la sua seconda card all’FVS chiedendo il cartellino rosso per un fallo commesso da Todisco ai danni di Russo, ma il direttore di gara Vailati ancora una volta conferma la sua decisione: solo cartellino giallo per il vice capitano rossonero. Dopo 5 minuti di recupero termina il primo tempo 1-0 per i lucani; vantaggio meritato per quanto visto in campo nei primi quarantacinque minuti di gioco.
Ad inizio ripresa, al 52’, raddoppia subito il Potenza mettendo in “ghiaccio” la partita. Petrungaro si invola sull’out destro, entra in area e lascia partire un missile sul primo palo che piega le mani a Saro trafiggendolo, è 0-2! Ruggito rossoblù nel settore ospiti dello “Zaccheria”. Potenza vicino al tris con Selleri al 57’, tiro a giro sul secondo palo che viene deviato in calcio d’angolo dal portiere Saro con una bella parata.
È solo questione di pochi minuti ed il tris potentino arriva al 63’: Petrungaro, ancora una volta protagonista di un’ottima azione sulla fascia destra, si insinua in area ed il suo cross viene deviato da Smeraldi e finisce nella propria porta, è 0-3 per i lucani! Il Potenza è padrone incontrastato del campo ed il Foggia accusa il colpo. I rossoblù sfiorano il poker all’86’ con il tiro dalla distanza di Murano (ex rossonero) che si infrange sulla traversa a Saro battuto. Il Foggia accorcia le distanze, rendendo la sconfitta meno amara nel punteggio, al 91’, con Berra che di testa dagli sviluppi di un corner trafigge Cucchietti per l’1-3 finale. Al termine del quarto e ultimo minuto di recupero, il triplice fischio dell’arbitro sancisce la netta vittoria del Potenza sul campo, storicamente ostico, come quello dello “Zaccheria”. I rossoblù si confermano sempre più capolista solitaria del girone salendo a 22 punti, 24 gol realizzati in 9 partite, tenendo a distanza a -3 il Bari secondo a 19.
In attesa del big match di sabato prossimo al “Viviani”, (ci si aspetta un nuovo sold-out dello stadio potentino, dopo il derby col Picerno) contro il Catania, un’altra “corazzata” costruita per vincere il campionato, i 500 tifosi potentini nel settore ospiti cantano orgogliosi e con merito a squarcia gola: “e se ne vaaaaaa la capolista se ne vaaaa”!

