Il punto sul CoronaVirus. Aggiornamento sull’epidemia al 2 febbraio

del Dr. Vincenzo Barile*

In Basilicata oggi si registrano 55 nuovi casi e 19 guariti.Si aggiungono inoltre ulteriori 1129 guarigioni non conteggiate precedentemente.Sulla base di questi dati i positivi attivi in Basilicata sono 3861 di cui 3787 in osservazione domiciliare.I ricoveri sono 74 di cui 2 in terapia intensiva.In Italia continua a scendere il numero dei positivi attivi di ben 9824.I nuovi positivi sono 9660.I Guariti sono 18976.I decessi sono 499.Si riducono i ricoveri in Terapia Intensiva e le osservazioni domiciliari.Aumentano di poco i ricoveri in reparto.Elaborati 244.429 tamponi totali (ieri 142.419) di cui 125.396 molecolari (ieri 75.751) e 119.033 test rapidi (ieri 66.668) con 75.200 casi testati (ieri 48.838); 9.660 positivi; rapporto positivi/tamponi totali 3,95% (ieri 5,56%); rapporto positivi/casi testati 12,84% (ieri 16,22%).Continua a scendere la curva epidemica e considero positivo anche l’abbassamento della percentuale di tamponi positivi anche se come sappiamo il dato è condizionato nella sua affidabilità dalla presenza dei tamponi antigenici.Sul versante vaccini ieri sono state somministrate 78452 dosi.Oggi fino alla rilevazione delle 13,30 sono state somministrate 31768 dosi di cui 1742 prime dosi.La media nazionale di dosi per 100000 abitanti è di 3451 con alcune regioni che superano le 4000 dosi che sono Emilia Romagna, Friuli e Valle d’Aosta e la Provincia di Bolzano che è oltre le 5000 dosi.Ovviamente i numeri assoluti sono più elevati nelle regioni con più residenti.Da ieri il Lazio consente la prenotazione on-line dei vaccini con la mappa delle sedi vaccinali e la possibilità di prenotare con il semplice codice fiscale per gli over 80 in una delle sedi attive ottenendo la prenotazione della prima e della seconda dose con giorno ed orario nel sito prescelto.A mio avviso un modello da seguire che sottende comunque un’organizzazione puntuale nella distribuzione dei vaccini e nell’organizzazione delle sedi vaccinali in una regione peraltro ad elevata complessità.

*Dirigente medico dell’Asp di Potenza

Torna su