Giornata interamente dedicata allo sport per la città di Potenza. Nel primo pomeriggio l’arrivo della Carovana Rosa del Giro d’Italia ha animato le strade cittadine con tanti potentini accorsi per vedere ed incitare i ciclisti nell’arrivo della quinta tappa “Praia a Mare-Potenza”, nonostante il forte maltempo che ha caratterizzato tutta la corsa calabro-lucana.
In serata, invece, alle 21, allo stadio “Viviani” si sono affrontate Potenza e Campobasso nella partita di ritorno degli ottavi di finale dei playoff di serie C. Più di 4500 spettatori, con circa 350 tifosi giunti dal Molise, hanno sfidato il freddo e la pioggia per incitare i ragazzi di Mister De Giorgio e spingerli al turno successivo.
Il Potenza, pur forte della vittoria per 3-0 nella gara di andata, ha mantenuto alta la concentrazione per staccare il pass ai quarti di finale. Mister De Giorgio si affida al consueto 4-3-3, composto per 8/11 dai titolari, apportando soltanto tre modifiche rispetto alla formazione di domenica scorsa.
Cucchietti tra i pali, pacchetto difensivo composto dai terzini Kirwan e Rocchetti, con quest’ultimo diffidato. Centrali di difesa Riggio e Bura.
A centrocampo Felippe come regista, affiancato da Castorani e da Erradi, che prende il posto di Siatounis, diffidato. In avanti il tridente offensivo è formato da Schimmenti sulla destra, Petrungaro sulla sinistra e Murano come punta centrale.
Mister Zauri, invece, viste le tante assenze (l’infortunato Salines e gli squalificati Di Livio, Lancini e Cristallo), opta per il Campobasso un cambio di modulo schierando i suoi con un inedito 4-3-1-2.
In porta Tantalocchi, linea difensiva a quattro composta dai terzini Parisi e Olivieri e dai centrali Papini e Celesia. A centrocampo Brunet al centro, con Cerretelli e Serra sulle fasce. Gala sulla trequarti alle spalle delle due punte Padula e Bifulco.
La partita, proprio come all’andata, è fin da subito dinamica e piacevole da vedere. Al Potenza bastano appena tre minuti per andare in vantaggio: cross dalla fascia destra di Kirwan, grave errore di Parisi al centro dell’area di rigore che perde tempo con la sfera aspettando l’uscita del portiere, Petrungaro è veloce come un falco a insinuarsi tra lui e Tantalocchi superando col piattone il piplet molisano per il vantaggio rossoblù che fa esplodere gli oltre 4500 tifosi del Viviani sotto una pioggia battente: 1-0!
Il gol galvanizza il Potenza che continua ad attaccare e al 9’ va a pochi centimetri dal raddoppio: punizione dalla destra di Felippe in area per Bura che colpisce di testa ma la sfera si stampa sulla traversa a Tantalocchi battuto. I leoni non danno tregua ai lupi molisani che sembrano incapaci di reagire e, al 12’, il Potenza costruisce la terza occasione pericolosa della partita: pallone in profondità con il contagiri di Felippe per Murano che, in area, conclude a botta sicura trovando la risposta di Tantalocchi.
Il Campobasso, in maniera estemporanea prova a scuotersi, con una conclusione dal limite dell’area di Bifulco respinta da Cucchetti (‘16). Il Potenza, però, è l’assoluto padrone del campo, infatti, nel giro di pochi minuti crea altre due occasioni pericolose entrambe con Petrungaro: sulla prima, al 18’ il suo colpo di testa da buona posizione trova la respinta di Tantalocchi, sulla seconda al 20’ il suo bel tiro a giro si spegne di poco sul fondo.
Il Campobasso dà timorosi segnali di reazione al 25’: azione in velocità in profondità Gala-Bifulco con quest’ultimo che trova il gol. La gioia del centravanti molisano dura poco, infatti, il signor Di Mario di Ciampino segnala il fuorigioco, decisione poi confermata dal VAR.
Al 31’ Cucchietti è costretto ad uscire per un duro scontro con Padula che lo colpisce violentemente in faccia; per il piplet lucano frattura del setto nasale. Entra Franchi al suo posto.
Il Potenza, dopo qualche minuto di gestione del gioco, riaccelera e trova il raddoppio: al 35’ bella galoppata per vie centrale di Erradi che, da fuori area e complice una deviazione, spiazza Tantalocchi per il 2-0! Ruggisce l’infreddolito “Viviani”.
Il Potenza continua a premere: Schimmenti serve la sfera in area a Petrungaro ma Tantalocchi nega il tris nell’ultima occasione di un primo tempo dominato dai rossoblù di casa (44’). Dopo tre minuti di recupero le squadre rientrano negli spogliatoi sul 2-0 per i padroni di casa.
Ad inizio ripresa cambia leggermente l’inerzia del match. I molisani provano a mettere in campo rabbia e orgoglio, quantomeno per onorare la maglia ed i numerosi tifosi giunti dal Molise che, nonostante il pesante passivo, continuano incessantemente a sostenere i lupi rossoblu. Il Potenza, dal canto suo, si difende con ordine evitando inutili infortuni, concedendo soltanto una conclusione dalla distanza di Serra che non impensierisce Franchi (52’).
Al 59’ il Campobasso accorcia le distanze: azione insistita sulla sinistra dei lupi e Bifulco, con una preciso tiro angolato, trafigge Franchi per il 2-1. La rete rianima il Campobasso che, al 60’, sfiora il pareggio: Bifulco scatenato va alla conclusione dal limite dell’area, però, il palo salva il Potenza.
Scampato il pericolo, il Potenza si rituffa in avanti sfiorando più volte il tris: prima Erradi trova la risposta di Tantalocchi, poi Schimmenti ci prova con un delizioso pallonetto dal limite che si perde di poco alto sopra la traversa a portiere battuto. È il preludio al terzo gol che arriva al 67’: Petrungaro, imprendibile, supera due avversari in velocità e dopo una corsa inarrestabile, a tu per tu con Tantalocchi, serve l’accorrente De Marco che appoggia in rete il 3-1! Boato del “Viviani”.
La partita si abbassa di ritmo con il Potenza che controlla fino al 90’ e, dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio dell’arbitro regala un’altra serata bellissima di festa al popolo rossoblu in un gremito “Viviani”. Il Potenza accede ai quarti di finale e, il sorteggio di questa mattina, ha stabilito che l’avversario dei lucani sarà l’Ascoli arrivato secondo nel girone B. L’andata domenica 17 maggio al “Viviani” di Potenza, il ritorno mercoledì 20 maggio al “Del Duca” di Ascoli. In caso di parità nel doppio confronto, passerebbe alle semifinali l’Ascoli, in quanto testa di serie per il miglior piazzamento in campionato.
Il Potenza è vivo, è carico e vuole continuare a volare e sognare!


