Allo stadio “Viviani” del capoluogo lucano, davanti a quasi 4.200 spettatori in una tiepida serata primaverile, Potenza e Picerno si sfidano nel derby per il primo turno dei playoff di serie C. Una bella e colorata cornice di pubblico per le due massime espressioni calcistiche lucane che, ancora una volta nella loro storia, si incrociano nel cammino dei playoff. Due anni fa, a campi invertiti, si impose il Potenza per 1-0 con la rete di Steffè, staccando il pass per il turno successivo. Questa sera sono i potentini a poter sfruttare il fattore “campo” avendo a favore due risultati su tre per passare il turno, grazie al miglior piazzamento nella classifica finale: Potenza (settimo), Picerno (ottavo).
Mister De Giorgio dispone il Potenza con il collaudato 4-3-3: Alastra tra i pali, Riggio, Verrengia, Bachini e Burgio a comporre il pacchetto difensivo. Felippe, Erradi e Castorani sulla mediana del campo. Rosafio, Caturano e Petrungaro tridente offensivo.
Mister Tomei risponde con il 4-2-3-1 per il suo Picerno: Merelli in porta, Pagliai, Manetta, Nicoletti e Guerra in difesa. Franco e Maselli sulla mediana. Energe, Graziani ed Esposito in avanti a supporto dell’unica punta Maiorino.
Partite come queste dei playoff, di solito, sono molto “tirate” e avare di emozioni per via della grande tensione in campo dei giocatori a causa della posta in palio. Invece, questa sera, i 22 calciatori sul “green” del “Viviani” hanno sconfessato questa tradizione regalando ai tifosi presenti allo stadio ed ai tanti che hanno seguito la gara in tv, una partita bella e con tante emozioni da ambo le parti.
Partono meglio i melandrini che, nei primi minuti di gioco, tengono molto il pallone ed al 7’ si rendono pericolosi con Energe, che entra in area di rigore e va al tiro con un forte rasoterra che Alastra respinge col piede.
Al 10’ arriva il primo squillo dei padroni di casa: Castorani crossa dalla sinistra in area per Caturano che colpisce di testa ma la sfera termina tra le braccia di Merelli che blocca senza problemi.
Al 17’ azione magistrale del Potenza che va a pochi centimetri dal vantaggio: Burgio corre sulla fascia sinistra servendo il pallone in area a Rosafio, che, di prima appoggia, per Castorani ma la conclusione del centrocampista sfiora il palo a Merelli battuto.
Al 18′, sul capovolgimento di fronte, il Picerno si rende pericoloso: Esposito serve un assist perfetto ad Energe, che incredibilmente, da ottima posizione, tira al lato non inquadrando la porta.
Al 25’ ancora una ghiotta occasione per i melandrini: Castorani perde palla, Maselli intercetta e serve Esposito, che, solo davanti a Alastra, manda la palla clamorosamente alta, divorandosi il gol.
Al 29′ è ancora il Picerno a sprecare una grandissima chance: assist millimetrico di Esposito per Maiorino, che, davanti a Alastra, tira incredibilmente alto sopra la traversa.
Un primo tempo scoppiettante da parte di entrambe le squadre che si sono rese pericolose sfiorando più volte il vantaggio. Il Picerno ha creato diverse occasioni da rete ma è risultato impreciso. Il Potenza ha imbastito qualche bella azione ma, in alcuni frangenti, soprattutto in difesa, è stato confusionario. Dopo un minuto di recupero le squadre sono rientrate negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.
Nella ripresa il vento della partita, però, sembra soffiare più in direzione del Potenza che è rientrato in campo più accorto ma anche più arrembante.
Infatti, al 51’ un incredibile errore in fase di impostazione di Franco, permette a Petrungaro di recuperare la palla, di entrare in area, puntare Manetta e di destro trafiggere il portiere per l’1-0 potentino! Il “Viviani” esplode di gioia.
Quando le cose sembrano mettersi in discesa per il Potenza, ecco un episodio che potrebbe cambiare l’inerzia del match. Fallo di mano di Rosafio sul colpo di testa di Manetta: è rigore! Dagli 11 metri Maiorino si fa ipnotizzare da Alastra che in due tempi blocca la sfera facendo ruggire di gioia la Curva Ovest alle sue spalle e l’intero “Viviani”.
Al 72’ il Potenza chiude la partita e la qualificazione: sugli sviluppi di una punizione calciata magistralmente da Petrungaro, Riggio davanti la porta colpisce con il ginocchio superando il portiere per il 2-0. Terzo ruggito di serata per il “Viviani” dopo il primo gol ed il rigore parato da Alastra.
Appena tre minuti dopo, al 75’, il Potenza va vicinissimo al tris in contropiede con Petrungaro che incredibilmente, da ottima posizione, calcia alto.
Il Potenza nell’ultimo quarto d’ora controlla la gara e spegne le ultime folate offensive melandrine. Nei sei minuti di recupero, al 94’, ancora i padroni di casa vicini al gol con il neo entrato D’Auria ma, la conclusione dell’attaccante, è respinta di piede dal portiere ospite.
Il triplice fischio dell’arbitro sancisce la vittoria del Potenza per 2-0 ed il passaggio dei rossoblù al secondo turno dei playoff. Vittoria meritata degli uomini di De Giorgio che hanno espresso un bel calcio con delle buone trame di gioco e, cosa ancor più importante, hanno saputo soffrire senza subire gol contro le temibili trame offensive di un buon Picerno che esce dai playoff a testa alta. Mercoledì 7 maggio il Potenza affronterà in trasferta il Catania al “Massimino”. Una partita ricca di fascino e con diversi amarcord “agrodolci” per i potentini. Nella stagione 2018/2019, sempre in serie C, i lucani e gli etnei si incrociarono nella doppia sfida playoff nei quarti di finale (fase nazionale): entrambe le sfide finirono 1-1 (sia a Potenza e sia a Catania) ma, a staccare il pass per le semifinali, furono i siciliani per la migliore posizione in classifica.
Il Potenza avrà solo un risultato a disposizione: la vittoria; il pareggio premierebbe il Catania per il miglior piazzamento in campionato (quinto). Sognare è lecito: i rossoblù proprio in questa stagione, a dicembre, hanno espugnato il “Massimino” per 2-1; al “Viviani”, invece, nell’ultima di campionato, i siciliani hanno ricambiato il “favore” vincendo per 2-1, facendo perdere ai ragazzi di De Giorgio proprio il quinto posto. Con la testa e con il cuore…tutti a Catania!
Il Tabellino
POTENZA – PICERNO 2-0
Marcatori: 51′ Petrungaro (PZ), 72′ Riggio (PZ)
POTENZA (4-3-3): Alastra, Felippe (70′ Siatounis), Riggio, Castorani, Caturano (78′ Selleri), Verrengia, Erradi (84′ Ferro), Bachini, Petrungaro (84′ Milesi), Burgio, Rosafio (78′ D’Auria).
A disposizione: Cucchietti, Galiano, Valisena, Mazzeo, Sciacca, Rillo, Ghisolfi.
Allenatore: Pietro De Giorgio.
PICERNO (4-2-3-1): Merelli, Pagliai, Nicoletti, Energe, Franco, Maiorino (68′ Bernardotto), Esposito (84′ Cardoni), Manetta, Guerra (76′ Petito), Maselli, Graziani (76′ Palazzino).
A disposizione: Sperlonga, Summa, Seck, Garcia, Flocco, Volpicelli, Djubril, Papini, Salvo.
Allenatore: Francesco Tomei.
Arbitro: Antonio Di Reda di Molfetta
1°Assistente: Emanuele Spagnolo di Reggio Emilia
2° Assistente: Andrea Mastrosimone di Rimini
Quarto ufficiale: Riccardo Tropiano di Bari
Var: Gianpiero Miele di Nola
Avar: Maria Marotta di Sapri
NOTE:
Al 58′ Alastra del Potenza para un rigore a Maiorino
Spettatori: 4.171 dei quali 256 ospiti per un incasso di € 43.375,00 Ammoniti: 2-4 • 38′ Rosafio (PZ), 42′ Riggio (PZ), 45′ Energe (PI), 67′ Guerra (PI), 84′ Siatounis (PI), 95′ Maselli (PI)


