Gruppo Cestari presenta il progetto “Sud Polo Magnetico”

di Arturo Giglio

Il Sud d’Italia ha una “grande opportunità” per recuperare il ruolo che non è stato capace sinora di svolgere nel Mediterraneo e nella cooperazione economica con i Paesi Africani. Lo ha detto il presidente della Camera ItalAfrica Alfredo Carmine Cestari presentando a Crotone, nella sala conferenze della Camera di Commercio, il Progetto Sud Polo Magnetico promosso dal Gruppo Cestari che è in forte sintonia con il Piano Mattei del Governo e prevede l’istituzione di una piattaforma d’investimento regionale finanziata dal Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici (FEIS) del Piano d’Investimenti per l’Europa, meglio conosciuto come piano Jancker, a sostegno dell’economia delle Regioni del Sud.

Crotone, nella giornata di ieri, è stata dunque la quarta tappa italiana di presentazione del progetto del Gruppo Cestari. Al convegno vi ha preso parte insieme all’ingegnere Alfredo, il sindaco di Crotone Vincenzo Voce, Sergio Ferrari presidente della Provincia di Crotone, Oreste Gualtieri, responsabile Sanitario sull’intero territorio Nazionale Italiano per le relazioni economiche con i diciannove Paesi di competenza della Camera di commercio ItalAfrica Centrale, Giovanni Cuda Rettore dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, Emilia Noce vice presidente della Camera di Commercio di Crotone.

Durante l’evento sono stati affrontati temi quali: la rivitalizzazione dei borghi del sud, l’internazionalizzazione delle aziende locali, l’incoraggiamento all’uso delle energie rinnovabili e l’importanza della cooperazione con i Paesi Africani, in quanto una delle missioni più innovative del Gruppo Cestari riguarda la creazione di legami solidi e produttivi con il continente africano, dove attraverso la Camera di Commercio ItalAfrica Centrale, di cui fa parte il Gruppo, che opera attivamente in 19 paesi africani, promuove scambi commerciali, culturali ed economici. Altro argomento importante a cui punta il progetto Sud Polo Magnetico sono i Giovani e il loro futuro. Già partecipando all’evento “ruolo della Lucania di Scotellaro nel Mediterraneo: giovani, Pnrr e rilancio del Mezzogiorno’ tenutosi alla sede di Bruxelles dell’Eurocamera, per iniziativa di MedinLucania, Cestari aveva lanciato un messaggio che ha ripreso a Crotone: “Incoraggiare i giovani a credere nel loro futuro e ad investire nella proprie regioni, ci permetterebbe di contrastare il fenomeno della fuga di cervelli che da sempre è una sfida del Mezzogiorno, ma per fare questo bisognerebbe investire nella formazione e nelle opportunità professionali per i giovani, perché se un territorio si spopola delle sue risorse più giovani è un territorio destinato a scomparire ed è per questo che il progetto sud polo magnetico si pone la sfida di sopperire a tale fenomeno. Un’Iniziativa all’Insegna della Collaborazione come sottolinea l’Ing. Cestari, “la chiave del successo risiede nella collaborazione tra diverse entità: imprese, enti pubblici, specialisti del settore e comunità locali. L’impegno del Gruppo Cestari nel fornire assistenza tecnica ai Comuni, in particolare a quelli più piccoli e con risorse limitate, rappresenta un valore aggiunto, confermando l’importanza dell’interazione e della cooperazione per il bene comune”. Perché il Mezzogiorno diventi “polo attrattivo” di investimenti, progetti di sviluppo e nuova occupazione è necessario che imprese e sistema delle autonomie locali orientino la “bussola” della programmazione su quattro “punti cardinali”: rigenerazione dei borghi; internazionalizzazione delle imprese; riqualificazione e potenzialità delle rinnovabili; cooperazione con Paesi Africani. È in sintesi la conclusione della nuova tappa dell’evento “Sud polo magnetico”.

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