Giulieloquio arcano, quasi una novella Tavola Smeraldina

di asterisco

Nella rinomata Buchmesse di Francoforte, il nostro ministro ci ha di nuovo allietato col suo linguaggio forbito, rilucente di mediterraneità che sembra trovare riscontro analogo nella famosa frase incisa sullo smeraldo da Ermete Trismegisto: ” Questa è la forza d’ogni forza, che vince ogni cosa sottile e penetra ogni cosa solida”!

Riscopriamo il bisogno del pensiero solare, che nella nostra contemporaneità, oramai alquanto obnubilato, tenta pur sempre a emergere nella sua trascendenza immanente legata alla carica virale consequenziale e abnorme di bit! Un conflitto d’ideologie, in mancanza d’idee vere, che è necessario abbattere riportando in auge la filosofia del limite per ridare corpo a valori ineguagliabili come “giustizia e libertà”! Fondamentalismi che così enunciati appartengono però a una cultura acefala, pervasa da quell’impronta esoterica tipica di un periodo storico ormai passato! Ben differenti dal criticismo kantiano nella sua ricerca ermeneutica della finitudine, tanto per rimanere consoni al Giulieloquio imperante!