Covid, dalle mascherine ai falò: le regole a Ferragosto

Anche se l’Italia è rimasta in zona bianca per Ferragosto, da Nord a Sud, le amministrazioni locali sono già intervenute con ordinanze per scongiurare assembramenti e mantenere il rispetto delle regole anti-Covid. Governatori e sindaci hanno misure specifiche che vanno dal divieto di vendita di alcolici, a quello di accendere falò, fino all’obbligo di mascherina all’aperto per limitare il più possibile il rischio dell’aumento dei contagi. Esempio emblematico è la Sicilia, da giorni prima regione nel Paese per numero di contagi oltre quota mille, insieme alla Sardegna quella che si avvicina di più al passaggio in zona gialla nell’ultima settimana di agosto per le percentuali di occupazione di posti Covid in area medica e in terapia intensiva ad un passo dalle soglie critiche. Per questo il presidente Nello Musumeci ha messo in campo tramite un provvedimento ad hoc delle norme per provare a rimediare alla situazione, dalle mascherine anche all’aperto in luoghi affollati, all’obbligo di green pass per entrare negli uffici pubblici e in particolare dal 14 al 16 agosto in tutta la Regione i sindaci dovranno provvedere a disporre misure di contenimento quali:
il divieto di falò in spiaggia;
il divieto di assembramento;
l’obbligo di mascherine nei luoghi turistici particolarmente frequentati.
Sempre nell’Isola il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha vietato lo svolgimento di manifestazioni pubbliche e eventi aggregativi, l’accensione di falò ed eventuali accampamenti con tende in spiaggia e aree demaniali dalle 19 del 14 agosto alle 7 del 15 e vietata anche la vendita e il consumo di alcolici dalle 19 del 14 agosto alle 24 del 15 agosto. A Panarea dal 14 agosto è stato disposto il divieto di scalo delle navali adibite a trasporto passeggeri, mentre nelle altre isole Eolie di Lipari, Vulcano e Stromboli è previsto l’obbligo della mascherina nelle aree portuali. Alcolici proibiti anche sulla Riviera romagnola da venerdì 13 agosto e fino alle 6 di lunedì 16 agosto, così come in tante località balneari la vendita da asporto è interdetta sia ai minorenni, che agli adulti. Falò impediti anche nei litorali del Lazio e della Campania e nei parchi di Roma i controlli delle pattuglie a cavallo saranno intensificati anche per verificare il possesso del green pass per i clienti di bar e ristoranti al chiuso.

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