Cosa c’è dietro la pandemia da Covid-19?

di Paul Craig Roberts

Il virus esiste e rappresenta un pericolo per le persone con un sistema immunitario debole o per coloro che hanno più patologie. In persone di qualsiasi età questo virus potrebbe compromettere il sistema immunitario o causare serie patologie. Tuttavia, i problemi immunitari e di salute sono soprattutto a carico degli anziani, perchè probabilmente hanno avuto per tutta la vita uno stile di vita malsano e cattive abitudini. La stragrande maggioranza di coloro che sono morti di COVID avevano altre patologie. Nonostante questo, gli anziani affetti da Covid-19 hanno comunque un alto tasso di sopravvivenza, circa il 95%. Per tutti gli altri, il tasso di sopravvivenza sale al 98% o al 99%. È impossibile avere dati precisi, perché vengono manipolati per massimizzare le morti da Covid. Agli ospedali vengono dati incentivi economici per segnalare tutte le morti come morti da Covid, indipendentemente dal fattoche il deceduto avesse avuto davvero la Covid o solo un test PCR positivo. Una persona morta in un incidente motociclistico era stata classificata come decesso da Covid perché era risultata positiva al test PCR [post mortem]. La vera domanda da porsi è se le persone che si vocifera abbiano avuto la Covid, siano morte per questo o, eventualmente, per la mancanza di trattamento o per un trattamento sbagliato. All’inizio, i pazienti ricoverati con la Covid venivano ventilati mecccanicamente e morivano proprio a causa di questo. Fino a quando un medico non aveva capito che la causa del problema respiratorio era diversa sa quella ipotizzata e aveva lanciato l’allarme. Altre morti da Covid erano state causate dalla mancanza di cure tempestive. Ricordate, si partiva dal presupposto che non ci fossero trattamenti, quindi era stata data importanza alla creazione di un vaccino; però c’erano due trattamenti molto efficaci e poco costosi a base di HCQ e Ivermectina. Questi trattamenti intralciavano la concessione di un permesso di emergenza per l’utilizzo di vaccini non testati e non approvati e, per questo, erano stati demonizzati, a tutto vantaggio dei profitti di Big Pharma. Quindi, se prendevi la Covid, gli ospedali ti rimandavano a casa senza cure, finché non stavi così male da dover essere ricoverato e poi ti uccidevano con i ventilatori polmonari. Insomma, non sappiamo se qualcuno è realmente morto a causa della Covid. Se vi interessa conoscere la reale portata del fallimento delle autorità sanitarie mondiali nell’affrontare la “pandemia di Covid”, considerate che nei Paesi africani infestati dalla malaria non c’è Covid, non ci sono mascherine, non ci sono lockdown. Perché questo? Perché nei paesi infestati dalla malaria la gente prende una pillola di HCQ una volta alla settimana. Prendiamo come esempio la Tanzania. L’intera popolazione della Tanzania – 59.734.218 persone – è considerata a rischio di malaria, con il 93% della popolazione che vive in zone malariche. Di conseguenza, la popolazione prende l’HCQ una volta alla settimana come prevenzione contro la malaria. L’HCQ è anche una prevenzione e una cura per la Covid. In tutta la Tanzania nel periodo dal 3 gennaio 2020 al 14 luglio 2021, sono stati segnalati solo 509 casi di Covid con 21 decessi. Quasi tutti verificatisi nell’aprile 2020. Poiché il test per la Covid è inaffidabile ed è noto per dare falsi positivi e poiché chiunque muoia con un test positivo viene classificato come un decesso da Covid, in realtà non sappiamo se c’è stato un singolo caso o una singola morte da Covid in Tanzania. I dati sui casi di Covid sono stati notevolmente gonfiati dal test PCR. Ora sappiamo che, visto l’alto tasso di cicli a cui viene eseguito, il test produce una grossa percentuale di falsi positivi, che può arrivare anche al 97%. Molti e forse la maggior parte dei casi lievi e asintomatici non sono in realtà infezioni da Covid. Non ho mai visto alcuna spiegazione del perché il test venga eseguito ad un tasso di cicli noto per invalidare il test. Rimane la domanda se venga fatto di proposito per generare paura e sostegno per un vaccino sperimentale e non testato. Quando il personale medico vi dice che il vaccino è sicuro, in realtà non lo sa, perché si tratta di un vaccino non testato che viene usato con un’autorizzazione d’emergenza. In realtà, il vaccino viene testato sulla popolazione mondiale. L’iniezione Covid è chiamata vaccino, ma, in realtà, è un prodotto tecnologico e sembra funzionare come un sistema operativo. Normalmente, i vaccini vengono prodotti utilizzando virus morti o inattivati. Il “vaccino” Covid non funziona così. Inoltre, abbiamo compreso che il vaccino è inutile per una buona parte della popolazione, specialmente sui giovani, che non sono affatto minacciati dal virus. Alcuni Paesi hanno bloccato la somministrazione di questi vaccini, che causano coaguli di sangue. Per esempio, il sistema sanitario danese ha abbandonato i vaccini AstraZeneca e Johnson & Johnson a causa della loro stretta correlazione con la trombosi. Le autorità sanitarie stanno diffondendo nuovi avvisi riguardanti problemi di infiammazione cardiaca e di sindrome di Guillain-Barré, vedi qui e qui. Alcuni famosi scienziati chiedono la sospensione della vaccinazione contro la Covid. È anche importante comprendere che se tutti i vaccini sono basati sullo stesso sistema mRNA, allora hanno tutti le stesse problematiche. I burocrati medici non l’hanno ancora ammesso, ma così stanno le cose. Le autorità sanitarie pubbliche, dopo essersi affrettate a concedere al vaccino l’autorizzazione alla somministrazione di emergenza, fingono che gli effetti avversi, dai quali ora mettono in guardia, siano molto rari. Però non sono affatto rari. Ora disponiamo di dati secondo cui, fatta eccezione per gli anziani, il vaccino contro la covid può risultare più pericoloso del virus stesso. Un altro articolo qui. Una nuova variante, la Delta, ha (o avrebbe) fatto il suo ingresso e viene utilizzata per aumentare la paura, e quindi per indurre i non vaccinati a vaccinarsi. Le autorità pubbliche e i media stanno facendo un gran parlare della variante Delta, nonostante il fatto che fino a questo momento non abbia causato gravi malattie o decessi. Ci viene detto che il vaccino proteggerebbe anche dalla variante Delta, ma Big Pharma sta spingendo per un vaccino di richiamo, che non è ancora stato approvato dai suoi partner della salute pubblica, NIH, CDC e FDA. Ci sono domande sulla la variante Delta, se esiste davvero, se è una mutazione, o una conseguenza del vaccino stesso, o è solo l’influenza, che, come sapete, è scomparsa, facendo concludere ad alcuni che la Covid è solo un’influenza. Non possiamo fare alcun passo avanti per scoprire e valutare la situazione reale perché il dibattito pubblico, anche tra gli scienziati, è bloccato. Gli scienziati e i medici le cui scoperte differiscono dalla narrativa ufficiale sono censurati e bannati. Nel Regno Unito sono rapporti secondo cui dei 146.000 casi segnalati della variante Delta, il 50% dei cosiddetti infettati sono persone vaccinate. Articoli come questo, che sono al di fuori dell’informazione corrente, ne rimangono sempre al di fuori e non fanno parte delle notizie. Non solo ci sono rapporti che dicono che il vaccino non protegge, ci sono rapporti credibili sul fatto che il vaccino provoca danni. La controparte britannica del VAERS americano, il Vaccine Adverse Event Reporting System, è il sistema Yellow Card gestito dalla Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency (MHRA). I ricercatori dell’Evidence-based Medicine Consultancy (EbMC) sulla base delle segnalazioni di eventi avversi hanno concluso che i vaccini contro il coronavirus sono “insicuri per l’uomo“. La direttrice del gruppo di ricerca, la dottoressa Tess Lawrie, descrivendo i risultati dello studio ha scritto: “La portata della morbilità è impressionante, con numerosissimi effetti avversi e ad gran numero di malati”. Qui, Mike Whitney in base alle prove, fa notare che la proteina spike dello stesso “vaccino” è un agente patogeno mortale. Tony Fauci, Big Pharma e la stampa venduta hanno fatto il lavaggio del cervello al pubblico, dipingendo questi scettici come pazzi e complottisti che andrebbero rinchiusi. Talmente tanti illustri scienziati indipendenti e gruppi di ricerca medica sono stati cancellati da Internet per aver presumibilmente diffuso disinformazione che le accuse contro di loro non sono credibili. È impossibile che ogni scienziato o medico, tranne quelli associati a Big Pharma, abbia torto. Ricapitoliamo: la presunta “pandemia” è stata creata da un test che produce falsi positivi, esagerando notevolmente il tasso di infezione. Le morti sono state causate da un trattamento errato, dall’assenza di trattamento e dalla classificazione di tutte le morti come decessi da Covid. Una paura artificialmente creata è stata usata per far accettare a persone credulone e timorose “vaccini” non approvati, che si stanno rivelando altrettanto o più pericolosi del virus della Covid. Questa terribile situazione non può essere modificata, perché Big Pharma e le autorità sanitarie associate, gli scienziati a libro paga, il personale medico indottrinato e le prostitute della stampa non permetteranno la minima messa in discussione della narrativa. Per esempio, i deceduti a causa del vaccino non vengono sottoposti ad autopsia per evitare che le morti vengano associate con il vaccino e per impedire la ricerca su come il vaccino attacca l’organismo. Infatti, la narrativa, nonostante i dati VAERS e Yellow Card, non riconosce le morti legate ai vaccini se non come “molto rare”. Ignorando la crescente evidenza, Fauci, il CDC, la FDA e i media venduti possono mantenere la finzione che i vaccini fanno più bene che male. Si noti che, anche se questa affermazione fosse vera, sarebbe comunque un argomento molto debole. È un’affermazione secondo cui è corretto mettere in pericolo alcune persone, finché se ne salvano altre. Un argomento così debole non può essere usato per giustificare la vaccinazione obbligatoria o le pressioni per accettare tale vaccinazione. I giornalisti venduti della CNN hanno il loro “analista medico”, il dottor Jonathan Reiner, il quale in TV dichiara che è tempo di rendere obbligatoria la vaccinazione contro il coronavirus per tutti gli Americani. Il presidente francese Macron sta istituendo un programma di vaccinazione obbligatoria e passaporti vaccinali. L’attuale occupante della Casa Bianca vuole agenti che vadano porta a porta per convincere gli Americani a vaccinarsi. Perché queste misure totalitarie per un virus che, secondo tutte le prove, potrebbe essere meno pericoloso del vaccino? Cosa sta succedendo? Come possono le donne vantare diritti sul proprio corpo ed essere costrette a vaccinarsi? La vaccinazione di massa, seguita da richiami per infinite “varianti”, è un modo per garantire per sempre i profitti di Big Pharma? Lo scopo delle vaccinazioni obbligatorie, dei lockdown e delle mascherine è forse quello di porre fine all’autonomia individuale? Lo scopo è quello di creare tra di noi pandemie che le élite possano utilizzare come mezzo per assumere tutto il potere? È il controllo della popolazione? O si tratta di cablarci tutti in una rete di controllo? Perché queste misure quando i trattamenti a base di HCQ e Ivermectina sono disponibili e quando le morti e i casi dichiarati di Covid sono stati esagerati per aumentare la paura? Perché medici scienziati dissenzienti sono stati messi a tacere? L’intera “pandemia” è stata condotta al di fuori del regno dell’evidenza. Questo dovrebbe dirvi che c’è molto di sbagliato nella narrativa.
Se avete compreso le informazioni contenute nell’articolo, siete consapevoli di essere stati manipolati per conformarvi ad un’agenda segreta. Siete allora pronti ad affrontare le importanti e conclusive prove documentate presentate dal Dr. David Martin, secondo cui la Covid sarebbe dovuta ad un rilascio intenzionale, non ad una fuoriuscita da un laboratorio o trasmessa da un virus naturale dei pipistrelli. Questo aspetto della storia è il più inquietante di tutti. Il virus della Covid era stato creato in America e brevettato nel 2002. Il NIH e i servizi dell’esercito americano erano coinvolti nel progetto. Ai minuti 9-10: “Noi (USA) abbiamo fatto la SARS e l’abbiamo brevettata il 19 aprile 2002”. Tutti gli elementi della Covid erano contenuti in 73 brevetti già prima dello scoppio della presunta pandemia, cioè prima che si sapesse del virus. Andate ai minuti 29-30 e ascoltate la dichiarazione: “Dobbiamo aumentare la comprensione pubblica sulla necessità di contromisure mediche, come un vaccino contro il pan-coronavirus. Un fattore chiave sono i media e l’economia seguirà il clamore. Dobbiamo usare questo clamore a nostro vantaggio per arrivare ai problemi reali. Gli investitori risponderanno se vedranno un profitto alla fine del processo”. Questo era stato detto dall’uomo i cui studi sul guadagno di funzione per i coronavirus era stato finanziato da Fauci al NIH. Si noti anche che UNC, NIAID, e Moderna avevano iniziato a studiare il “vaccino” della proteina spike prima dello scoppio della pandemia. Le informazioni documentate in questa intervista video evidenziano come la Covid sia stata provocata da un rilascio intenzionale che serve agende schierate contro la salute pubblica e la libertà civile. Quando i siti web di fact check affermano di controllare i fatti, ciò che in realtà fanno è controllare se le dichiarazioni sono conformi alla narrativa vigente. Se le affermazioni contraddicono o si oppongono alla narrativa ufficiale, le affermazioni sono giudicate sbagliate o definite teorie della cospirazione. In altre parole, lo standard per stabilire se una dichiarazione è corretta è se è conforme alla narrativa esistente. I fact checker non controllano mai la narrativa ufficiale. Questo significa che i fact checker sono semplicemente degli esecutori della narrativa. La lettura e la presentazione del Dr. Martin sui 73 brevetti sul Covid rilasciati alle agenzie governative statunitensi e alle aziende farmaceutiche molto prima dell’epidemia (o del rilascio) della Covid potrebbe essere errata. Tuttavia, questo deve essere deciso dal dibattito pubblico da parte di esperti indipendenti e non dagli esecutori della narrativa.

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