Città delle cento scale festival. Performance “A distance to the sun”. Con le ragazze del Gropius e del Punto Luce-Save The Children

L’esito del laboratorio sul rito e l’interculturalità in scena sabato 12 settembre in piazza a Poggio Tre Galli.

Uno spazio che racconti di una interculturalità̀ possibile, che diventi un luogo di coinvolgimento per il pubblico, una propagazione di energia in cui si perdano i confini tra chi vive e chi osserva, tra i perfomer e il pubblico. È così che è stato progettato il laboratorio A distance to the sun, un format itinerante per un rito urbano, che ha fatto tappa anche a Potenza e che, coinvolgendo la comunità nel rione Poggio Tre Galli, ha sviluppato una ricerca che sarà proposta, sotto forma di performance, sabato 12 settembre in piazzale Adriatico “don Pinuccio Lattucchella” alle 18:30. Il progetto nasce dalla collaborazione tra la coreografa italiana e performer Francesca Penzo e il coreografo e danzatore marocchino Said Ait Elmoumen, che dopo un primo progetto di collaborazione all’interno del Bando MigrArti 2018 del MiBACT hanno sviluppato il percorso comune di ricerca artistica. Il tema del progetto “A distance to the sun” è una indagine sui codici rituali in contesti cerimoniali e sull’impatto socioculturale che questi hanno avuto e hanno tuttora nei corpi e nelle comunità̀ umane in cui si realizzano. Il rito come momento di ribaltamento culturale collettivamente riconosciuto, un mezzo politico per lasciare uno spazio intimo di libertà, di espressione e democrazia, una forma di presenza. A Potenza il laboratorio ha coinvolto un gruppo di ragazze, provenienti dal liceo coreutico musicale W. Gropius e dai progetti di Punto Luce/Save The Children di Potenza, che, dopo l’esperienza del lockdown e alle prese con la quotidianità dell’emergenza pandemica, nel corso del workshop si sono dovute misurare anche con una relazione nuova con lo spazio e il corpo degli altri. L’accesso alla performance finale del laboratorio (sabato 12 settembre in piazzale Adriatico “don Pinuccio Lattucchella” alle 18:30) è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria inviando una mail a contatti@cittacentoscale.it. Per rispettare le misure di sicurezza anti-Covid e assistere in sicurezza all’evento è necessario sottoscrivere l’autodichiarazione Covid-19 (tutta la documentazione è scaricabile nella sezione “boxoffice” del sito del festival). L’organizzazione si riserva di bloccare l’accesso di spettatori alla performance qualora il numero di persone presenti non permettesse più il rispetto delle misure di sicurezza in vigore.